“Vincere le distanze: Testimoni della fede in dialogo con gli studenti”. Nel titolo è già contenuto il senso del percorso proposto dal Dipartimento di Religione dell’IIS Fermi di Policoro a cura delle insegnanti Alessandra Vicino, Marilena Ruggiero e Nicoletta Lanza.

La scelta del Dipartimento e del Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, è stata quella di proporre un tentativo educativo nel momento attuale attraverso testimonianze di vita vissuta in diversi contesti, che potessero intercettare e interrogare la sensibilità e l’esperienza personale degli studenti.

L’iniziativa si è articolata in tre incontri dal 3 all’8 aprile.

Nel corso del primo incontro gli studenti  hanno incontrato Marcella Reni, Notaio, donna da sempre impegnata nelle carceri italiane sul fronte della giustizia riparativa.

Ha raccontato di come, con la sua azione nell’Associazione Prison Fellowship, abbia favorito l’incontro tra le vittime, i loro familiari e i condannati per una riumanizzazione degli uni e degli altri.

Questi ultimi, in molti casi, hanno così potuto vivere con più responsabilità il peso degli errori commessi per maturare una coscienza più piena del danno cagionato alla vittima.

 “Riparazione e responsabilizzazione non significano “perdono” buonista né promozione dell’impunità, ma aiuto a prendere sul serio il danno compiuto nelle sue varie dimensioni e offrire spazi e occasioni per porvi rimedio”.

Il secondo incontro ha avuto come ospite Michele Guzzardi, testimone di una esperienza di redenzione carceraria. Anche nel buio  delle carceri, si assiste al prodigioso duello tra la Vita e la Morte, scoprendo come i fili del bene si intreccino inevitabilmente con i fili del male. Anche lì può risuonare l’annuncio di speranza: “Nulla è impossibile a Dio”.

Terzo incontro con don Luigi Milano, parroco di Castellammare di Stabia, testimone della realizzazione di un “pastificio solidale” a Gragnano, nato con il finanziamento di una comunità parrocchiale e del “Progetto Policoro”. I ragazzi hanno potuto cogliere ed approfondire un esempio di una nuova economia civile e solidale.

“Abbiamo voluto rendere viva la Pasqua 2020 – ha detto il Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino – attraverso incontri significativi con testimoni ‘ redenti’, per dare agli studenti la possibilità di interloquire con dei veri protagonisti di accoglienza e rinascita umana”.

Seppure a distanza, mai distanti dagli studenti.

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