Stronza, falsa, bastarda: così definiscono Aurora le studentesse del liceo dove frequenta la terza C.
Aurora è una ragazza toscana molto bella. La sua avvenenza è pari al mix di malizia e furbizia che la caratterizza. Aurora usa la bellezza per raggiungere i suoi scopi: regali da conoscenti come premio per la sua disinvoltura, buoni voti a scuola grazie a professori irretiti dal suo metro e settantasette, amici pronti ad assecondarla anche nelle imprese più rischiose.
La sedicenne decide di giocare con il fuoco, forte del suo essere così spregiudicata: frequenta chat erotiche mettendo online falsi profili di ragazzine minorenni per adescare pedofili e ricattarli. Ad aiutarla ci sono due coetanei che le pendono dalle labbra e che lei puntualmente denigra.
E’ come se Aurora vivesse tre vite, tra loro distanti: quella tra le mura domestiche, grigia e piena di rancore e disprezzo nei confronti dei genitori – un papà commercialista che pensa solo al modo per risparmiare il più possibile, una mamma casalinga trascurata e senza carattere -; la vita sociale è invece brillante, è quella di una ragazza di successo; quella nascosta, infine, è di fronte allo schermo di un computer o di un i-Phone, a leggere e scrivere frasi sconce e a guardare e inviare foto porno. Passare dai piccoli furti nei centri commerciali ai ricatti di migliaia di euro è un attimo: e così come si apre un universo di opportunità – poter esaudire ogni desiderio con i soldi guadagnati – si spalanca un abisso se da carnefici ci si ritrova vittime.
Il giorno degli orchi (Guanda) di Divier Nelli, uno dei più bravi giallisti italiani, ha una trama di stretta attualità nella quale pedopornografia, bullismo, uso distorto della rete e disagio giovanile diventano tematiche pronte a tingersi di giallo. Sembra quasi la sceneggiatura di un film: Il giorno degli orchi coinvolge e inquieta con situazioni e dialoghi estremamente realistici.
Come è nata la trama del suo ultimo libro?
È nata partendo dalla classica domanda alla base di molti romanzi: cosa succederebbe se… Nel caso specifico, cosa succederebbe se una ragazzina decidesse di farsi adescare dai pedofili su un social ricattandoli poi per denaro?
I ragazzi che descrive sono, per alcuni versi, davvero smaliziati e spietati. Rappresentano un’eccezione che conferma la regola o Aurora e i suoi amici riflettono i comportamenti della maggior parte degli adolescenti del Terzo Millennio?
Per fortuna la maggioranza degli adolescenti non si comportano in questo modo. Ma personaggi come Aurora e i suoi amici non sono certo una rarità nel mondo reale. Proprio come gli adulti, alcuni ragazzi, in presenza di determinate condizioni, se ad esempio coinvolti nelle dinamiche di un branco, possono spingersi a compiere azioni anche molto brutte senza riuscire a valutarne appieno le conseguenze.
Pedopornografia online e bullismo sono le due tematiche principali che affronta Il giorno degli orchi, un libro che mette in luce da un lato l’estrema facilità con cui i minori hanno accesso alle insidie della rete e, dall’altro, l’assenza di controllo o la superficialità – ad esempio, Aurora è turbata, inquieta, dimagrisce ma per la madre si tratta di una normale fase adolescenziale – da parte dei genitori. Secondo lei, in che modo si potrebbero contrastare questi fenomeni e aiutare i più giovani a non rimanerne vittime?
Non sono padre, ma grazie ai corsi di narrazione che tengo ogni anno nelle scuole vengo a contatto e mi confronto con centinaia di ragazzi. Credo che l’informazione possa essere molto utile. Partendo dal presupposto che è impossibile impedire l’accesso a internet, l’unica via potrebbe essere una maggior presa di coscienza da parte dei genitori, che spesso ignorano o sottovalutano i pericoli che si nascondono in Rete. Allo stesso tempo servirebbe maggior confronto coi figli. Parlare con loro è fondamentale, ma soprattutto è importante ascoltarli e cercare di interpretare quei piccoli segni e cambiamenti che si possono manifestare nel corso dell’adolescenza e che sono talvolta spia di qualcosa che non va.
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sabato Luglio 22, 2017

TuttoH24

Testata giornalistica online registrata al Tribunale di Matera al n. 4/2017 del registro della stampa.

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Rossella Montemurro

Giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, si è perfezionata in Bioetica e Terapia familiare e relazionale. Ha lavorato per Il Quotidiano della Basilicata – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, Il Mattino di Foggia, Il Mattino di Puglia e Basilicata, il Roma e con la testata giornalistica online “Il mio TG”. Ha collaborato con le emittenti televisive “Antenna Sud” e “Lucania Tv”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info e collabora con la casa editrice Altrimedia. Nel 2004 ha pubblicato per Ediesse Edizioni “I giorni di Scanzano”. Il volume, nel 2005, ha ricevuto la segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata. Nel 2010 ha pubblicato per BMG Editrice “Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini”. La pubblicazione è stata autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2019 ha pubblicato per Altrimedia Edizioni “Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione” e nel 2021 "Ilmio tuffo nei sogni"

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