Dall’anidride carbonica all’ozono, per la corretta conservazione delle materie prime e dei prodotti finiti nelle filiere agroalimentari. Saranno questi i temi al centro del seminario in videoconferenza dell’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, previsto per il 3 novembre 2020, con inizio alle 16.00.

Il seminario è organizzato dall’Agenzia in collaborazione con il CNR-ISPA di Bari, con l’Università di Foggia e con alcune imprese che lavorano nello specifico comparto.

Le modalità di stoccaggio nel post-raccolta rappresentano un passaggio fondamentale per le aziende cerealicole e ortofrutticole, indipendentemente dalle dimensioni o dalla filiera di appartenenza. Per questo già un anno fa l’ALSIA, nell’ambito della sua attività di divulgazione per l’agricoltura biologica, aveva promosso incontri nelle aziende agricole per illustrare gli aspetti legati all’uso della anidride carbonica (CO2).

Nel corso della videoconferenza del 3 novembre, invece, si affronteranno le caratteristiche dell’uso dell’ozono in sostituzione della CO2, indagando al tempo stesso sulle potenzialità e sui limiti della tecnologia in questi comparti.

Dopo i saluti di Rocco Sileo, dirigente dell’ALSIA, nella videoconferenza sono previsti gli interventi di Michelangelo Pascale, del CNR-ISPA di Bari, di Nicola Prigigallo, dell’Airmec srl, di Giancarlo Colelli, dell’Università di Foggia, e di Daniele Simonelli, della Saim Service srl, per approfondire le potenzialità del trattamento con l’ozono e le esperienze già avviate nelle filiere ortofrutticola e cerealicola.

I lavori saranno introdotti e moderati da Francesco Cellini, dirigente dell’ALSIA. Le conclusioni saranno del direttore dell’Agenzia, Aniello Crescenzi.

Per partecipare alla videoconferenza occorre inviare una mail all’indirizzo urp@alsia.it. I lavori potranno essere comunque seguiti in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’ALSIA.

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