Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Francesco Sansone Milano, Segreteria Nazionale Confsal-ANAPS:

I docenti di religione cattolica meritano la stabilizzazione. No ad un concorso in tempo di pandemia. Interpellato da Confsal-ANAPS, il Senatore Riccardo Nencini (Italia Viva – P.S.I.), Presidente della VII Commissione, dice no al concorso per gli insegnanti di religione, in piena emergenza pandemica, invocando la relativa stabilizzazione a partire dal merito maturato in tanti anni di servizio. Ecco cosa ha detto il Senatore Nencini in un video inviato all’ANAPS in questi giorni: “Fra le altre cose c’è anche il tema del precariato tra gli insegnanti di religione, dico la mia opinione, io non sono assolutamente contrario ai concorsi, ma tenere dei concorsi in piena emergenza pandemica quando ci sono esperienze consolidate che possono essere assunte e possono essere integrate a servizio della buona scuola, allora non capisco perché ci si debba impiccare ad un concorso. Si ricorra alle esperienze, si ricorra a chi ha già avuto modo di stare assieme alle ragazze e ai ragazzi, alle bambine e ai bambini e si utilizzino le competenze che sono già state messe in campo, molte di queste sono positive. Tenere concorsi in una fase così difficile, rischia soltanto di complicare le cose, anche per gli insegnanti di religione”.

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