sabato, 13 Luglio 2024

Tre giorni di prognosi per una operatrice del Centro di prenotazione unica (Cup), dipendente di una società privata, e in servizio presso l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera vittima in mattinata di un’aggressione, da parte di un uomo che stava protestando per non avere ricevuto una data utile per prenotare un esame di elettromiografia. A renderlo noto sono stati gli operatori del Cup, che hanno chiesto «tutele per operare con serenità».
La donna si è rivolta al pronto soccorso mentre sul posto, dopo l’intervento di una guardia giurata, sono giunti anche i Carabinieri, che riceveranno nelle prossime ore la denuncia nei confronti dell’aggressore. Quest’ultimo, che si era recato per il secondo giorno consecutivo al Cup per una visita medica con livello di priorità B, aveva inveito e preso a pugni il vetro, procurando un malore all’operatrice.

Il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Sabrina Pulvirenti, ha espresso ferma condanna in merito all’aggressione subita dall’operatrice del CUP. Il Direttore Generale ha espresso vicinanza e solidarietà all’operatrice coinvolta in questo spiacevole episodio di inciviltà non giustificabile e si è subito attivato per appurare come si sono svolti i fatti, a tutela di tutto il personale e degli utenti. A tal proposito in osservanza e in applicazione della raccomandazione Ministeriale n.8 dell’aprile 2007 (Raccomandazione per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari) a tutela della sicurezza del personale, dal 2021 l’ASM, ha elaborato la “Procedura Generale Prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori” in cui vengono definite le strategie più opportune per la sicurezza degli operatori attraverso la predisposizione e l’adozione di misure che consentono di ridurre il rischio. Grazie alle strategie messe in atto, l’episodio si è risolto non in una aggressione fisica ai danni dell’operatrice ma di una aggressione verbale, atteso che il personale del Cup lavora in ambiente protetto, inaccessibile all’utente, che non permette il contatto fisico. Il pronto intervento della vigilanza ha permesso di evitare ulteriori atti di aggressività verbale da parte dell’utente.  Come da prassi l’Asm ha provveduto a notificare l’accaduto all’autorità giudiziaria competente. 

Solidarietà anche dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: “Voglio esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà alla lavoratrice del CUP che oggi al Madonna delle Grazie di Matera ha subito una violenza che va condannata con forza. Dobbiamo cambiare molte cose sulla sanità, il CUP va rivisto e potenziato, aprendo a esperienze e modalità nuove, ma la violenza non è mai giustificabile”.

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