sabato, 13 Luglio 2024

Anna Zarlenga ha la capacità di costruire trame accattivanti partendo da storie comuni e del tutto attuali: accade anche in Quando l’amore chiama, io non rispondo (Newton Compton), il suo ultimo romanzo nel quale si “scontrano” Aida e Dennis, due opposti che inevitabilmente si attraggono.

Aida è una guerriera nata, una sindacalista che è il terrore dei suoi datori di lavoro, tenace quanto acida negli interventi per difendere i colleghi di un call center.

Dennis è il nuovo responsabile delle risorse umane dell’azienda, è stato inviato da Brescia a Napoli per ripristinare una situazione ingestibile.

Il loro primo incontro è all’ingresso del call center: Aida sta correndo per evitare di far tardi e cade. Dennis la soccorre, con tutto il suo savoir faire. Entrambi ignari di chi hanno di fronte, rimangono piacevolmente colpiti salvo poi rivedersi nella sala riunioni in un faccia a faccia che non promette nulla di buono. Aida è convinta che lui, dalla parte degli imprenditori, non potrà mai ascoltare le esigenze dei lavoratori. Dennis, invece, che gestisce i rapporti di lavoro con estrema flessibilità, una propensione all’ascolto e la fissazione di dover piacere a tutti per un atteggiamento sempre positivo, è certo di riuscire a farle cambiare idea. Sul giovane manager hanno già messo gli occhi le dipendenti del call center, ormai perse nel sognare il suo corpo mozzafiato. Soltanto Aida, troppo calata nel suo ruolo alza ogni difesa per mostrare un’apparente indifferenza. Ma quando i due, la sera stessa, si incontrano per caso in un locale, è chiaro che, al di là degli attriti, ci sia tra loro molta attrazione.

Narrato a due voci alternate (quella di Aida e quella di Dennis), Quando l’amore chiama, io non rispondo, affianca alle vicende della coppia uno spaccato molto realistico sulle condizioni lavorative nei call center e uno sfondo colorato e vivace di Napoli – dove, peraltro, vivono alcuni familiari di Dennis.

Lo stile della Zarlenga è leggero, a volte scanzonato proprio come i dialoghi: battute a effetto che spiazzano e travolgono il lettore.

La Zarlenga, nata a Napoli nel 1979, è laureata in Lettere moderne. Insegnante e madre a tempo pieno, blogger e lettrice per diletto, ha cominciato a sperimentare la scrittura un po’ per gioco. Da quel momento non si è più fermata. La Newton Compton ha pubblicato anche Spiacente, non sei il mio tipo.

Rossella Montemurro

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