In libreria per la Lepre Edizioni ai primi di marzo il romanzo La gatta della regina di Domitilla Calamai e Marco Calamai de Mesa. Dopo il successo de La mantella rossa (Premio Capalbio 2017) padre e figlia ci riprovano con questo romanzo che è l’ideale continuazione del precedente.
Lo scenario è quello dei fermenti che animavano i regni d’Europa all’inizio del 1500. Grandi viaggi, scoperta di nuovi territori, imperi che crescono in spazi oltre oceano con paesaggi, piante, animali e popolazioni mai conosciute. Un mondo in rapida evoluzione che deve affrontare nuovi scenari culturali, economici e sociali.


Come orientarsi in un mondo che cambia troppo velocemente?

Questa la domanda della Lepre che immediatamente inquadra lo spirito del romanzo.         
Il libro comincia nel 1519 a Tenerife, isola delle Canarie che è diventata tappa obbligata per le navi che viaggiano alla volta del Nuovo Mondo. È proprio sulle rotte tra Tenerife, Europa e Americhe che si sviluppano le avventure di tre giovanissimi fratelli alla ricerca di se stessi, costretti a confrontarsi con una realtà in continuo divenire.

Àlvaro s’immerge negli affari tra l’Andalusia, le Canarie e Genova, dove l’ammiraglio Andrea Doria gli propone una missione diplomatica presso l’imperatore Carlo V; ad accompagnarlo sarà un’affascinante nobildonna, Camilla Parodi. Inés diviene dama di compagnia dalla regina di Castilla e Aragona, nota come Giovanna La Pazza, madre dell’imperatore, e a Toledo s’innamora di Maria Pacheco, la donna che guida la rivolta dei Comuneros; la scoperta della sua vera identità sessuale sarà per lei anche il movente di scelte estreme.

Juan s’imbarca per le Indias per studiare la flora del Nuovo Mondo e in Amazzonia toccherà con mano la violenza della conquista.

Attraverso le audaci vicende dei tre protagonisti, raccontate con attento rigore storico, il romanzo ci porta nel cuore di un’epoca di sconvolgenti mutamenti.

GLI AUTORI

Domitilla Calamai, diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica con Andrea Camilleri e Luca Ronconi, si è occupata di comunicazione per cinema, televisione e cultura. Imprenditrice agricola, produce olio biologico. Ha scritto e pubblicato saggi, racconti e romanzi, tra cui per Baldini Castoldi Dalai Vado via e Tutta colpa di Fidel, dal quale è stato tratto il film italofrancese La Faute à Fidel! (regia di Julie Gavras, con Stefano Accorsi e Julie Depardieu). Con La Lepre Edizioni ha già pubblicato La mantella rossa (Premio Capalbio 2017) scritto con il padre Marco.

Marco Calamai de Mesa, ingegnere, sindacalista, giornalista, funzionario Onu in America Latina e Medio Oriente. Consigliere speciale della Coalition Provisional Authority in Iraq (Nassiriya) si è dimesso in polemica con l’occupazione americana. E’ stato decorato per meriti civili dal Re di Spagna. Ha pubblicato saggi e libri, tra i quali Diario da Nassiriya (L’Unità), da cui è stata tratta la miniserie Nassiriya (regia di Michele Soavi, con Raoul Bova), Zapatero, il socialismo dei cittadini (Feltrinelli), scritto con Aldo Garzia, l’autobiografia Contromano (Ediesse). Con La Lepre Edizioni ha già pubblicato La mantella rossa (Premio Capalbio 2017) scritto con la figlia Domitilla.

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