mercoledì, 24 Luglio 2024

Stress, tensioni nella coppia, difficoltà d concentrazione, perdita di fiducia in se stesse: sono alcuni degli effetti del carico mentale, ovvero, come scrisse più di trent’anni fa la sociologa Monique Haicault “il carico cognitivo rappresentato, per le donne, dall’amministrazione quotidiana della casa, un peso che le insegue perfino quando sono al lavoro. Il loro cervello è costantemente stimolato, assediato, dalla responsabilità della pianificazione, gestione e organizzazione della vita familiare”.

È da poco in libreria un manuale utilissimo dal titolo Devo dirti sempre tutto. Come suddividere al meglio il carico mentale nella vita di coppia (De Agostini, traduzione di Silvia Crupano) di Marie-Laure Monneret che, dopo una carriera a livello internazionale nel marketing, ha deciso di cambiare vita e dedicarsi alla professione di coach, studiando presso il Centro di formazione europeo Linkup Coaching.

“La nozione di carico mentale – spiega l’autrice – risale agli anni Settanta e all’epoca descriveva la condizione del cervello dei manager, congestionato dalle preoccupazioni dell’ufficio anche quando ne erano usciti. L’uso si è poi esteso a tutte le tipologie di lavoratori, in seguito all’evoluzione delle mansioni da svolgere: da carico fisico, il lavoro è infatti diventato un carico psichico”.

Oggi, è la donna – in modo particolare se è mamma – a sobbarcarsi questo pesante fardello composto da piccole e grandi cose che permettono il ménage di una famiglia: ricordarsi cosa bisogna aggiungere alla lista della spesa, ricordarsi di prendere appuntamento dal pediatra per i richiami del vaccino, prenotare i biglietti per le vacanze, fare il cambio degli armadi, iscrivere i bambini alle attività extrascolastiche… Tutte cose alle quali è indispensabile pensarci, pianificarle e ricordarsene, ed è appunto questo il carico mentale: troppo spesso la donna rimane sola a gestire tutto, mentre il partner, con atteggiamento passivo, resta ad aspettare che gli si chieda di occuparsi di qualcosa (o gli si spieghi come deve fare).

La Monneret è molto diretta e, con estrema semplicità, descrive dettagliatamente quelle che definisce “le sette chiavi per liberarsi del carico mentale”: cambiare mentalità, imparare a comunicare, condividere le responsabilità, lottare nelle aziende per il riconoscimento della vita familiare del padre, gestire lo stress e lavorare sulla concentrazione. Sono sette strategie concrete da mettere in pratica ogni giorno per arrivare a un’autentica condivisione della gestione familiare e vivere tutti più serenamente.

Seguendo le avventure quotidiane di Julie e Romain, una coppia come tante, l’autrice offre uno sguardo fresco e attuale su quello che succede nelle nostre case.

Marie-Laure Monneret  a Parigi ha fondato e dirige la società Bloom Coaching.

Rossella Montemurro
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