giovedì, 25 Luglio 2024

“Narrativa di quanto occorso” Avigliano e Mezzogiorno in manoscritti Corbo 1594 -1872 a cura dei fratelli Corbo, EditricErmes, è il titolo del saggio che sarà presentato l’8 aprile alle ore 17.00 a Potenza nella sala conferenze della Biblioteca Nazionale per iniziativa del Circolo culturale Silvio Spaventa Filippi.

La famiglia Corbo di Avigliano, ivi presente dal 1214 e proveniente da Sulmona, ha avuto un ruolo importante nella storia locale e meridionale.

Molti libri sono stati scritti da vari autori, come T.Pedio, F.Sabia, F.Pietrafesa, V.Claps, G.Lanzara, etc. sul ruolo sociale e politico avuto da  alcuni personaggi della famiglia in varie epoche storiche, in particolare nella Repubblica Napoletana del 1799 e nella “reazione” del 1861 con la lotta al brigantaggio; mancava tuttavia la voce della famiglia stessa, il punto di vista di qualcuno che raccontasse in prima persona la propria storia in relazione al territorio.

Il corposo volume di di 495 pagine vuole colmare questa lacuna, e offrire al lettore, non solo cultore di storia, la trascrizione di manoscritti dell’Archivio di casa che, ripercorrendo la storia della famiglia Corbo attraverso un arco temporale di circa 300 anni – dal 1594 al 1867- narra anche di vicende locali, meridionali e non solo.

La manifestazione sarà aperta dai saluti di Luigi Catalani, Direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, di Santino G. Bonsera, Presidente del Circolo Silvio Spaventa Filippi e del Premio Letterario Basilicata, di Donato Paolo Salvatore, Presidente della Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai di Avigliano, e di Dina Sileo, Consigliere regionale della Basilicata delegato alle Politiche culturali.

Seguiranno gli interventi di Lucia Corbo, curatrice del volume, di Franco Sabia, storico, di Franz Manfredi, architetto e di Lucio Attorre, editore.

A moderare gli interventi sarà il giornalista Erberto Stolfi.

Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap