martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

I Lions Club Matera Host, Matera Città dei Sassi e Leo Club Matera 2019 hanno organizzato un incontro con i ragazzi delle classi 3^, 4^ e 5^ del Liceo Classico Duni e del Liceo Artistico Levi e le loro famiglie interessati al Service “Scambi Giovanili Lions”, programma che il Lions International offre in tutto il mondo e che i Lions Club promuovono anche a Matera.

L’incontro si terrà presso l’Aula informatica del Liceo Classico Internazionale “E. Duni” di Matera in Via Annibale Maria di Francia alle ore 16,00 di venerdì 11 novembre. Dopo i saluti del Dirigente scolastico del Liceo Duni prof.ssa Patrizia Di Franco, porteranno il loro saluto i presidenti Lions del Club Matera Host Ernesto Brando, del Club Città dei Sassi Imma Brucoli e del Leo Club Matera 2019, Daniele Taccardi.

Terrà una relazione la responsabile distrettuale scambi giovanili e campi Lions, del Distretto 108 Ya Maria Martino la quale sarà lieta di rispondere a tutte le domande che sorgeranno, sia per chi vuole fare domanda per andare all’estero che per coloro che vorranno invece accogliere nel proprio nucleo familiare un ragazzo straniero. Inoltre, sono previste testimonianze di ragazzi e di famiglie che hanno già preso parte al programma di scambi giovanili lions.

Ragazzi italiani e stranieri di età compresa tra i 15 e i 22 anni avranno la possibilità di vivere in una famiglia del posto e in un campo gestito dai Lion, per un periodo di 2,3 o 4 settimane durante l’estate 2023. I ragazzi italiani saranno ospitati da famiglie della destinazione loro assegnata, mentre i ragazzi stranieri, che arriveranno in Italia per dare vita al Campo Vesuvio, saranno accolti da famiglie italiane.

Ambedue le esperienze hanno lo scopo di fare incontrare persone di paesi diversi, di culture e, a volte, religioni diverse, di razze diverse, di usi e costumi diversi dai nostri per migliorare la conoscenza e facilitare il rispetto reciproco, base indispensabile di una convivenza pacifica.

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