giovedì, 25 Luglio 2024

“Un romanzo in cui giallo, rosa e nero si mescolano piacevolmente, creando una lettura per piani narrativi e sullo sfondo uno sguardo amaro e allo stesso tempo ironico sulla condizione del sud Italia”.
Con queste motivazioni ‘L’Ammerikano’ (Europa Edizioni) del lucano Pietro De Sarlo ha vinto la quinta edizione del ‘Premio Raffaele Artese – Città di San Salvo’ (foto Ansa). La proclamazione è avvenuta il 26 agosto a San Salvo in piazza San Vitale dopo la scelta operata da una giuria tecnica tra 106 scrittori e 39 case editrici partecipanti.
Il Premio, presieduto dallo storico Giovanni Artese, è stato organizzato dal locale Lions Club e patrocinato dal Comune di San Salvo.
Il protagonista del romanzo di De Sarlo è Wilber Boscom, l’Ammerikano, ultimo discendente di una coppia emigrata clandestinamente negli Stati Uniti. Con il suo arrivo a Monte Saraceno – nome di fantasia per indicare un piccolo paese all’ombra dei pozzi di petrolio della Val d’Agri – la tranquillità del luogo viene sconvolta. L’ Ammerikano è in fuga dopo aver portato a termine un’atroce vendetta contro una famiglia mafiosa italo-americana e, all’improvviso, la sua storia si intreccerà a quella di Vincenzo, “un naufrago sconsolato e apatico legato indissolubilmente alla sorte della propria comunità. Comunità – sottolinea l’autore – rassegnata e incapace di ribellarsi al proprio destino e che trova conforto solo nella memoria dei tempi andati”.
De Sarlo ha sviluppato un’importante carriera manageriale nei principali gruppi italiani ed esteri operanti in Italia. E’ autore di numerosi articoli di economia e politica su alcune testate online come “Basilicata24”, “Economia Italiana”, “Scenari Economici” e “Il Giornale Lucano”. Già fondatore dell’associazione “Pinguini Lucani”, ha pubblicato nel 2010 un saggio (Si può Fare!) sull’emergenza economica e ambientale derivante dalle estrazioni petrolifere e sulle possibilità di sviluppo economico e sociale della Basilicata.

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