martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

 “Preg.mo Signor Ministro Valditara, a nome di un gruppo di docenti precari, mi rivolgo a Lei al fine di avere una spiegazione per l’esclusione dal Concorso nella Scuola Primaria di coloro che come me sono in possesso del Diploma di laurea Isef”. Si apre così la richiesta di chiarimento inviata per email certificata da parte di Nunzio Caiella, docente precario di educazione motoria e coach in una palestra di body building di Matera il quale chiede spiegazioni al ministro dell’Istruzione e del Merito sull’esclusione contenuta nel bando di concorso per l‘insegnamento nella Scuola Primaria (Decreto direttoriale 1330 del 4 agosto 2023 che prevede l’assunzione di 1740 docenti) in scadenza il 6 settembre prossimo e destinato solo ai laureati magistrali.  “Lo scorso anno – scrive Caiella- abbiamo fatto parte delle graduatorie A048 e A049 il che significa che noi diplomati Isef siamo idonei a insegnare nella Scuola Secondaria di Primo grado, ossia nelle Scuole medie e di Secondo grado, ossia nelle Scuole superiori. Inoltre, mi permetto di rammentarle che la VII Commissione del Senato approvò in data 12 giugno 2002 la legge di equiparazione tra il diploma di Educazione fisica e la laurea in Scienze motorie e sportive rendono possibile l’accesso dei diplomati Isef ai concorsi pubblici per l’insegnamento per cui è richiesto il titolo di laurea. Pertanto Le chiediamo la revisione del bando di concorso”. Frattanto sull’argomento è intervenuta la Flc Cgil che ha organizzato una vertenza nazionale per i diplomati Isef esclusi dal concorso ritenendo ingiusta tale provvedimento. La Flc Cgil fa sapere che in questi giorni pubblicherà le istruzioni per aderire al ricorso chiarendo che sarà comunque necessaria la presentazione della domanda cartacea di partecipazione  al concorso nei termini di scadenza del bando. Il ricorso potrà essere presentato entro il 30 settembre.

Filippo Radogna

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