Quatto colpevoli dichiarate per un omicidio: Ginger, Kate, Emily e Lulu davanti al detective Ramone si affrettano a offrire confessioni. Una cosa che non accade mai.

È così che inizia Donne carine e pericolose (Piemme, traduzione di Valentina Daniele), il thriller psicologico di Gina LaManna. Un thriller ritmato, con un’incredibile finale pronto a sorprenderci.

Non si vedono da quasi vent’anni, da quando erano insieme al college, e ora Kate, Ginger ed Emily si ritroveranno in un resort lussuosissimo per il matrimonio della loro amica comune Whitney. Eppure, non è che facciano salti di gioia: ognuna di loro cova un rancore nei confronti di qualcun’altra o nei confronti della vita stessa. Quel trio inseparabile a un certo punto subì qualcosa che lo portò a sciogliersi e, di riflesso, a far perdere di vista le tre ragazze. Con loro, tra gli invitati al matrimonio, al Serenity Spa & Resort sulla costa californiana anche Lulu – una donna alla soglia dei settant’anni, piena di vita, ha collezionato quattro matrimonio adesso è al quinto, innamoratissima ma con il timore che il marito la stia lasciando – e Sydney, una ragazza madre.

Dopo quasi vent’anni Kate, Emily e Ginger si ritrovano a trascorrere una settimana in un resort di lusso in occasione del matrimonio della loro amica Whitney. Erano un gruppo affiatato al College, compagne di stanza e di avventure nonostante le loro differenze, poi qualcosa ha spezzato gli equilibri e le loro strade si sono irrimediabilmente divise.

L’autrice alterna le varie protagoniste: così, conosciamo Ginger, mamma di tre figli, con un marito che fa fatica a prendersi responsabilità, stressatissima ma con una famiglia tutto sommato invidiabile: lei è alla ricerca di un attimo di tregua nel weekend nuziale di Whitney ed è come se gli eventi la travolgessero, a iniziare dal carattere indisponente e ribelle della figlia adolescente.

Kate invece è una donna in carriera, un ottimo avvocato – le conquiste lavorative fanno da contraltare a un vuoto incolmabile: vorrebbe a tutti i costi avere un figlio e, malgrado cicli di fecondazione assistita non riesce a rimanere incinta. Per lei è un dramma e questo suo problema, la sua caparbietà stride con l’atteggiamento del suo uomo, che vorrebbe metterci una pietra sopra e, proprio alla vigilia delle nozze di Whitney, la molla.

Non va meglio a Emily che, con un passato di violenze subite, è persa nell’alcool. Nasconde un segreto terribile che non le dà scampo. Inoltre, si intuisce che è stata lei la causa dell’allontanamento delle amiche.

Tutte loro  si autoaccusano di un omicidio che avviene durante i festeggiamenti, omicidio che passa in secondo piano rispetto alla vivacità delle descrizioni: un caleidoscopio di vite e psicologie diverse, un ventaglio di caratteri femminili che intrigano e avvincono il lettore, pagina dopo pagina. Qualcuna mente, è chiaro, ma nell’immediato sono più le vite di queste donne “carine e pericolose” ad attrarre che il resto. La LaManna, con una trama incalzante, ci porta nel cuore delle psicologie femminili. Stupendoci poi con un epilogo inimmaginabile.

L’autrice è nata a St. Paul, in Minnesota; si è laureata in matematica e statistica, prima di decidere che preferiva di gran lunga la scrittura. Dopo aver vissuto a Los Angeles e in Italia, è tornata in Minnesota con il marito. Appena trentenne, ha già all’attivo diverse serie bestseller di mystery e women’s fiction. Donne carine e pericolose è il suo esordio nel thriller psicologico.

Rossella Montemurro

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