giovedì, 25 Luglio 2024

Con un preavviso telefonico meno di 24 ore prima la  dott.ssa Maria Gabriella Coniglio, dirigente medico dell’Unità complessa di Neurologia presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera e referente regionale per i malati affetti da Sclerosi multipla, è stata collocata in pensione “per raggiunti limiti di età” con una delibera della ASM datata 8 maggio.

A nulla è valsa l’istanza di trattenimento in servizio fino a 70 anni, inoltrata a novembre dell’anno scorso e rimasta senza risposta. 

Le norme vigenti (art. 15 nonies del Decreto legislativo n. 502/1992) consentono al personale dirigente medico e sanitario del SSN di mantenere, su richiesta,  il rapporto di lavoro oltre il limite del 65° anno e fino al raggiungimento del quarantesimo anno di servizio effettivo (esclusi eventuali riscatti) purché non si superi il limite dei 70 anni di età. 

Le istanze di permanenza in servizio del personale dipendente dovrebbero essere accolte dalle Aziende sanitarie in via di diritto e senza subire valutazioni arbitrarie, analogamente a quanto previsto per il personale convenzionato (medici di famiglia e pediatri di libera scelta) cui è stata data la possibilità, a richiesta, di lavorare fino a 72 anni. 

Alla Dott.ssa Coniglio va la solidarietà e la stima dei medici di famiglia della FIMMG per il lavoro svolto in questi anni prima presso l’Ospedale San Carlo e poi dal 2009 come Dirigente della Struttura complessa di Neurologia presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

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