mercoledì, 24 Luglio 2024

Beni per un valore complessivo di circa 300mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a un uomo di 59 anni, di Cancellara (Potenza), con numerosi precedenti penali.

Le Fiamme Gialle hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale misure di prevenzione di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lucano.

L’esecuzione del provvedimento di sequestro rappresenta l’epilogo di un’approfondita attività investigativa nel corso della quale sono stati ricostruiti i valori patrimoniali e finanziari nella disponibilità, diretta e indiretta (tramite i propri familiari) del 59enne, ritenuto, a livello di gravità indiziaria, ingiustificatamente sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati in quanto verosimilmente acquisiti con i proventi dai numerosi reati commessi nel tempo.
Dopo averne documentato la “pericolosità sociale”, in relazione a diverse condanne ed indagini per associazione per delinquere, truffa, corruzione, favoreggiamento reale, falsità ideologica e materiale, falsificazione di valori di bollo, millantato credito, sostituzione di persona e possesso di documenti falsi, su delega della Procura di Potenza, i militari del G.I.C.O. della Guardia di Finanza hanno eseguito mirate indagini economico. patrimoniali nei confronti del 59enne e dell’intero nucleo familiare di quest’ultimo.
In particolare, nel corso degli accertamenti come riconosciuto dal Tribunale emergeva un allarmante quadro di serialità di condotte penalmente illecite anche gravi, che dimostrano, da parte dell’uomo, l’adozione di uno stile di vita fondato sul crimine come principale strumento di acquisizione di redditi illeciti, attraverso il sistematico ricorso a strumenti fraudolenti grazie ad una professionalità delinquenziale di livello elevato.
“Al fine di documentare l’origine del patrimonio accumulato è stata analizzata copiosa documentazione, riferibile agli ultimi 20 anni, – si legge nel comunicato del procuratore Francesco Curcio – tra cui alcuni contratti di compravendita di beni mobili e immobili. Gli elementi informativi sono stati, quindi, oggetto di ulteriori mirati approfondimenti, all’esito dei quali è stata rilevata una significativa incongruenza tra i modesti redditi ufficiali e l’elevato valore delle consistenze economiche e patrimoniali nella disponibilità dell’uomo.
Complessivamente, in esecuzione del decreto emesso dal Tribunale di Potenza – sono stati sottoposti a sequestro: un appartamento e un’autorimessa situata a Cancellara, una porzione di un appartamento ubicato a Potenza, 16 veicoli e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 300.000 euro.
Le misure di prevenzione, personali e patrimoniali, costituiscono un efficace strumento nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata e comune, limitando gli spostamenti dei soggetti ritenuti pericolosi sul territorio e soprattutto, sul piano patrimoniale, incidendo sulla ricchezza di ultimi, ingiustificatamente acquisita, anche al fine di impedire che i proventi delle attività delittuose “inquinino” l’economia legale a danno della collettività”.

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