sabato, 13 Luglio 2024

Si è conclusa con successo la quarta edizione del Premio “Dinu Adamesteanu”, dedicato all’illustre archeologo che con il suo operato ha permesso di far scoprire e preservare il patrimonio storico e archeologico della Basilicata, e non solo. L’incantevole cornice di Piazza Eraclea ha ospitato la serata finale della kermesse ideata dall’associazione culturale Idealmente e patrocinata dalla Regione Basilicata, dall’Ambasciata di Romania, dalla Provincia di Matera, dai Comuni di Policoro, di Rotondella e Tursi, dall’Upi Basilicata, dal MIC, dall’Universita’ di Basilicata, dalla Scuola di Specializzazione in Beni archeologici di Matera, dal Gal Start 2020 e da sponsor privati che hanno creduto nell’iniziativa. Notevole partecipazione di pubblico ed un prestigioso parterre di premiati, che si sono distinti in vari settori della cultura, e premianti di eccezione, tra i quali, il primo cittadino di Policoro, Enrico Bianco, l’assessore al Bilancio, Lavori Pubblici e Cultura della cittadina jonica, Massimiliano Scarcia, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il direttore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, Carmelo Colelli, la dott.ssa Raluca Eclemea dell’Ambasciata di Romania a Roma. I riconoscimenti decisi da un comitato tecnico scientifico sono stati assegnati nel corso della serata, condotta dalla giornalista Antonella Gatto, al direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger, per l’ammirevole, vivo e proficuo lavoro dedicato alla ricerca di testimonianze archeologiche dell’antica Siris nel sito della collina di Herakleia; al Dottor Angelo Bottini, insigne studioso di Archeologia, già Sovrintendente ai beni archeologici della Basilicata, di Roma e della Toscana, per il suo impegno ventennale “nella costruzione della Basilicata di oggi”; alla dott.ssa Liliana Giardino, per il suo eminente modello di studiosa, perché ha contribuito, con le sue pubblicazioni e ricerche, alla conoscenza e all’approfondimento dell’antica Herakleia; alla dott.ssa Francesca Sogliani, per le sue qualità di ricercatrice e raffinata conoscitrice di storia antica, avendo con i suoi insegnamenti contribuito alla crescita culturale dei giovani studenti della SSBA di Matera; alla dott.ssa Mihaela Adamesteanu,per le sue qualità di studiosa della storia antica e insigne rappresentante della famiglia Adamesteanu. Nel corso della partecipata cerimonia sono stati assegnati, anche, due premi speciali alla carriera, alla stimata ed apprezzata giornalista e conduttrice di Rai 2, Silvia Vaccarezza, intervistata da Antonio Orlando, deus ex machina della trasmissione “Vox Libri” con la regia di Nicola Decio Dimatteo, e Giulia Innocenzi, nota giornalista Rai e scrittrice per essersi distinta nelle battaglie per la libertà di informazione e della Rete pubblica, contro la corruzione e ogni forma di clientelismo, intervistata da Antonella Gatto. Tra le novità di questa edizione la sezione artistica “Archeologia dell’anima” con la giornalista ed attrice Roberta Laguardia che si è cimentata in un reading di poesie di Alda Merini e la prima edizione del Premio di Studi Dinu Adamesteanu. Quest’ultima ideata dal presidente dell’associazione culturale Idealmente, Franco Labriola, e da Antonio Orlando, ha permesso di attribuire premi in denaro a quegli studenti della SSBA di Matera, che abbiano discusso la tesi di specializzazione sul territorio della Basilicata e sul suo patrimonio archeologico. Il giornalista Salvatore Verde, presidente della giuria di qualità, composta dalla Prof.ssa Maria Chiara Monaco attuale direttrice SSBA Unibas e Prof.ssa Francesca Sogliani docente della SSBA di Matera, ha proceduto alla proclamazione dei vincitori: al terzo posto si è classificata Chiara Petrocelli, premiata dal Professore Fabio Donnici, al secondo posto, Giuseppina Lavanga premiata dal presidente Franco Labriola, ed al primo posto Grazia Lubraco, premiata dal Dott. Angelo Zizzamia, Presidente del Gal Start 2020. Commosso il ricordo di Carlo Stigliano, indiscusso protagonista nella costruzione del sistema agroalimentare di Basilicata. Per onorare la sua memoria sul palco sono saliti Franco Labriola, Rosa Gentile, delegata di Confartigianato per la formazione di sistema e l’istruzione e i Movimenti, Paolo Laguardia, già presidente Legacoop Basilicata, il sindaco di Rotondella, Gianluca Palazzo ed il presidente Legacoop Basilicata, Innocenzo Guidotti; quest’ultimi due hanno consegnato il premio ed una targa alla moglie Filomena Gentile e alla figlia Alida. Nel corso della serata sono stati proiettati il video “Siris-Herakleia-Policoro”. Tre città in una, tra passato e futuro, a cura del visual artist Donato Fusco, ed il video delle opere artistiche realizzate dall’artista Giovanni Marchetta, in arte Margiò, dal titolo “ Radici” e “ Le Basilicate”, quest’ultima opera è il Premio Adamesteanu 2023. L’artista Roberto Cospito si è esibito con il brano musicale “L’infinito del Mare” sul tema dell’immigrazione, il cui testo è stato scritto da Rocco Lucio Labriola e ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente della Repubblica, Mattarella. “A 110 anni dalla nascita dell’insigne studioso con questa iniziativa –ha dichiarato il presidente Franco Labriola- abbiamo celebrato la memoria di un maestro che ha reso grande l’intera Basilicata, e non solo”.

Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap