mercoledì, 24 Luglio 2024

Il bianco e il brivido, il rosso e il sangue: bianco e rosso, i colori di Babbo Natale ma anche quelli simbolo del mistero. E il Natale, la festa per eccellenza come lo scenario ideale in cui ambientare un thriller. È così che prendono forma i sei racconti scritti da sei maestri del noir in Rosso sangue (Piemme Edizioni). Non sono storie per essere più buoni, avverte nella prefazione Luca Crovi, bensì “sei racconti scritti in luoghi diversi ma ognuno con lo stesso obbiettivo: sorprendere i lettori, e tenerli incollati alla seggiola fino all’ultimo, distillando colpi di scena pagina dopo pagina”.

Michael Connelly ci porta ad Avalon (da questo racconto è tratta l’omonima serie TV), sull’isola di Santa Catalina, nella baia di Los Angeles, dove il detective Searcy deve fare i conti con un turista che non è affatto quello che sembra, in un inedito di rara forza. Con la sua Ragnatela, Paola Barbato ci descrive una donna a cui basta un minuscolo, insignificante dettaglio per iniziare a tessere la propria tela.
Alafair Burke racconta, con la maestria di sempre, una storia in cui la miglior vendetta è tutt’altro che il perdono.
Carla Maria Russo riporta alla luce una figura quasi dimenticata della storia medievale, Cunizza da Romano, sorella del più celebre Ezzelino e vittima di oscure trame.
Santiago Posteguillo, con l’inconfondibile ricchezza di dettagli della sua penna di autore di romanzi storici, ci racconta di un prezioso manoscritto trovato accanto a una mummia… e del mistero che ha svelato al mondo.
Francesco Abate, infine, porta in scena un colonnello che, nella Cagliari della Seconda guerra mondiale, si trova coinvolto in una misteriosa vicenda di spie, assassini e jazz.

Storie di mistero, di paura, di astuzia investigativa, storie perfette per gli amanti del thriller che in ognuna di queste pagine potranno addentrarsi nel lato oscuro dell’animo umano.

Stili diversi, sfumature di generi – dal poliziesco al noir, dal giallo sardo al thriller dalle tinte forti – location e ambientazioni disparate per una raccolta di racconti ad alta tensione, firmata da alcune delle voci più note e amate.

“La casa editrice Piemme – spiega Luca Crovi- per celebrare i suoi quarant’anni editoriali, ha deciso di proporre queste sei storie ai lettori invitandoli a uno speciale pranzo di Natale color rosso sangue. Potreste accorgervi subito che questo volume cela sotto il carminio della copertina anche l’anima di un fiocco di neve in trasparenza. In  natura sappiamo che nessuno di questi è uguale a un altro, così come la forza dei racconti che state per leggere è proprio la loro differenza”.

Rossella Montemurro


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