sabato, 15 Giugno 2024

Questa mattina, nel Palazzo della Provincia, è stato presentato “Rete 31 – Matera Provincia chiama Basilicata Regione”, il format video ideato dal giornalista Sergio Palomba e prodotto dalle società MeF e RVM Broadcast, che propone un viaggio attraverso i 31 comuni del Materano per metterne in evidenza criticità e opportunità. 

Finanziato dalla Regione Basilicata e attuato dalla Provincia di Matera, il programma – articolato in 16 puntate della durata di 90 minuti – è trasmesso ogni lunedì e venerdì da Cronache TV, martedì e venerdì da La Nuova e disponibile on demand sulla web-tv Basilicata Media, a partire da ieri, in prima serata.

In ogni puntata i sindaci di due comuni si raccontano e si confrontano, commentano le schede e i collegamenti in esterna curati da Carmela Cosentino, Pasquale Santilio e Filippo Olivieri, che tastano il polso dell’opinione pubblica di ogni singolo centro. L’ultima puntata, invece, è interamente dedicata a Matera.

«L’obiettivo – ha spiegato Palomba, che è anche conduttore dei talk-show – è quello di offrire all’amministrazione regionale che si insedierà a breve un “dossier video” che sintetizza le questioni più rilevanti, e spesso urgenti, da inserire nell’agenda di governo del territorio, stimolando al contempo un approccio corale alla gestione del territorio, come può lasciare intendere il titolo del format».

«Il risultato, oltre che di grande qualità, ha un valore grande in termini di prospettive – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese – perché mette in luce le opportunità dei nostri centri senza nasconderne le criticità e spesso lascia emergere che queste ultime possono a loro volta diventare delle occasioni da cogliere. A patto che ci sia un dialogo proficuo a tutti i livelli amministrativi locali. E la Provincia è pronta a fare la sua parte, ribadendo il ruolo di “Casa dei Comuni” e mettendo a disposizione i propri spazi per la realizzazione di questi contenuti, che non devono finire qui».

I talk, infatti, sono stati girati tutti in uno studio televisivo allestito dalla produzione dei locali a piano terra del Palazzo di via Ridola, a Matera. È stato Luca Braia, già consigliere regionale, invece, che ha fatto comprendere la portata del progetto alla Regione Basilicata, negli scorsi mesi.

«Ho colto sin da subito l’opportunità di avviare un percorso nuovo di approfondimento delle singole realtà territoriali – ha dichiarato Braia in conferenza stampa – e l’ho quindi proposto al governatore Bardi, che ne ha colto sin da subito le potenzialità. Oggi il risultato è un’iniziativa editoriale completa e complessiva, che fotografa il territorio in modo oggettivo e senza schieramenti di sorta, che può diventare scalabile anche ad altri contesti territoriali, a partire dalla provincia di Potenza».

«Raccontare il territorio per noi è sempre un privilegio – ha aggiunto Mario Raele di RVM Broadcast – e anche in questo caso lo abbiamo fatto con un approccio costruttivo e che, a prescindere, mette in luce un territorio bellissimo e dalle grandi potenzialità». Cosentino e Santilio, collegandosi a Raele, hanno dichiarato di aver piacevolmente scoperto «un tessuto sociale, associativo e imprenditoriale estremamente vivace e dinamico e che, se pure alle prese con lo spopolamento dilagante che resta la vera piaga di queste zone, è estremamente fiducioso nel futuro, a patto che non lo si abbandoni a se stesso».

«Con questo progetto – ha aggiunto Franco Braia di MeF – abbiamo avuto modo di collaborare con grande piacere con Regione e Provincia ma anche di rodare un team di produzione composto da professionisti che lavorano sul e per il territorio e che è impegnato a 360 gradi per diversificare e potenziare offerta e prodotti, a partire dalla piattaforma Basilicata Media, che ora si apre all’intera platea dei lucani nel mondo».

«Questa interazione coi lucani all’estero – ha concluso l’assessore alla Cultura del Comune di Matera, Tiziana D’Oppido – diventa anche uno strumento in più per cogliere spunti risolutivi delle criticità dei nostri territori, fermo restando che io le vedo sempre come ulteriori opportunità da cogliere. Anche per questo guardiamo con interesse alla crescita della piattaforma Basilicata Media – ha concluso – che aggiunge una voce autorevole al mondo dell’informazione materana, anche in occasione dell’imminente Festa della Bruna».

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