giovedì, 25 Luglio 2024

Ha vinto il Premio Cortina Antonella Lattanzi con il romanzo “Una storia nera” (Mondadori).  “Una costruzione narrativa sottile, delicata ed elegante tanto quanto la sua materia è truce, sanguinosa e terribile – si legge nella motivazione. “Ma c’è anche il romanzo verità legato alla cronaca di tutti i giorni, ai temi più attuali, nel nostro caso al femminicidio. Un femminicidio però con i segni alla fine invertiti, capovolto. Una vicenda che rimane sino alla fine sul filo del rasoio, sospesa, pronta a cambiare di significato e che anche l’ultima pagina non conclude, ma anzi apre.
I Giurati del Premio della Montagna hanno premiato il romanzo di Matteo Melchiorre, “La via di Schenèr” (Marsilio). “Un libro magnifico per scoprire una montagna sconosciuta, riesumandone le tracce più segrete e il lavorio della civiltà, altrimenti condannato all’oblio, e per ripercorrere, in forma di romanzo, l’avventura mentale di uno storico che insegue, come un antropologo, l’origine e il significato del comportamento umano, entro un territorio impervio e però cruciale”.
Sono i due vincitori assoluti del riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti. Gli ulteriori finalisti del Premio erano, nella sezione narrativa italiana, Massimiliano Virgilio, autore di L’americano (Rizzoli); Marco Ferrante, autore di Gin tonic a occhi chiusi (Giunti). Per il Premio della Montagna, La costruzione delle Alpi di Antonio De Rossi (Donzelli) e Pezzetti di cielo di Marco Maffei (Overview). La serata è stata condotta da Lavinia Spingardi.
Il Premio Cortina d’Ampezzo è parte delle inizative organizzate da Una Montagna di Libri Cortina d’Ampezzo, festa internazionale della lettura protagonista della stagione ampezzana.

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