sabato, 15 Giugno 2024

Sei artisti, 120 opere, 15 sale espositive, 46 giorni di esposizione, 5000 presenze: sono questi i numeri della prima edizione di MaterMatèrArt – pittura, scultura e design in Matera, un Evento volto a sensibilizzare, affascinare e stupire l’animo dello spettatore attraverso le opere inedite realizzate da un gruppo di sei artisti uniti dal comune desiderio di confrontarsi, mescolarsi e dar vita ad un progetto di arte moderna e contemporanea che va dalla pittura alla scultura attraversando il design.
Dopo circa due mesi dalla serata inaugurale, la prima edizione di MaterMatèrArt si concluderà il 5 giugno p.v.
L’esclusivo vernissage, su inviti, si è svolto lo scorso 21 aprile. La prestigiosa location che sta ospitando le opere realizzate per MaterMatèrArt è il Palazzo ducale Malvinni Malvezzi e i suoi sfarzosi saloni quattrocenteschi, adornati in stile barocco, cornice di un Evento di arte e cultura progettato con attenzione minuziosa e realizzato in una veste glamour come raramente si è ammirato nella città dei Sassi.
La genesi di MaterMatèrArt si deve al Direttore Artistico Federico Romano, a seguito di un suo incontro con Vita Malvaso, ed è frutto di esperienza decennale come organizzatore di eventi nella Capitale. La passione per l’arte e l’amore per Matera e il suo immenso patrimonio architettonico ed artistico riconosciuto in tutto il mondo attraverso molteplici arti hanno fatto sì che questo progetto prendesse vita.
I numerosi ospiti, circa duecentocinquanta, che hanno preso parte alla serata inaugurale sono stati ricevuti da Federico Romano nella prestigiosa Sala degli Specchi, sfarzosamente adornata da strutture lignee laccate di bianco e con rilievi dorati che si riflettevano nei molteplici specchi dai quali la sala prende il nome. Ad affiancare il Direttore Artistico Romano nel condurre la serata è stata Rossella Montemurro, giornalista professionista, scrittrice e direttore di redazione. Il Testimonial è stato l’attore Nando Irene direttore generale del Matera Film Festival, giustamente scelto come il testimonial di un vernissage che spazia a 360 gradi, tra pittura, scultura e design, strizzando l’occhio al cinema, non a caso denominato “La settima Arte”.
Tra gli illustri ospiti che sono intervenuti durante il periodo di mostra menzioniamo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo arcivescovo di Matera-Irsina molto affascinato dalle tematiche sociali ritratte nelle opere, Il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese che in qualità di padrone di casa ha espresso il desiderio di ospitare anche la prossima edizione, il Sindaco di Matera Domenico Bennardi , presente alla serata inaugurale a rappresentanza delle Istituzioni e della cittadinanza tutta che ha rivolto il suo saluto al pubblico presente lodando l’Evento e ringraziando “a nome della Città il direttore artistico Federico Romano per aver progettato e realizzato la prima edizione di un evento che ci auguriamo abbia tante altre edizioni a venire”. Ha visitato la mostra anche l’assessore alla Cultura Tiziana D’Oppido che ha rivolto i suoi complimenti ai sei artisti espositori per aver portato le loro tecniche e le loro tematiche in una città, Capitale Europea della Cultura 2019, che da sempre può essere definita una delle Capitali Internazionali della Cultura.
Massiccia è stata la risposta della cittadinanza e dei turisti, un afflusso di pubblico di circa 5000 presenze che ha decretato con la sua presenza il successo di questa prima edizione di MaterMatèrArt e che ha chiesto tramite messaggi, mail e lodi verbali quando si terrà la prossima edizione alla cui progettazione il Direttore Artistico Federico Romano dichiara di star già lavorando.
Nelle maestose sale di rappresentanza di Palazzo Malvinni Malvezzi, le meravigliose tele di sovrapporta raffiguranti soggetti mitologici gemellano perfettamente con le opere esposte, oltre 120 creazioni e interpretazioni pittoriche, scultoree e di design, realizzate da sei artisti del panorama nazionale ed internazionale ad hoc per MaterMatèrArt.
Artmare di Franco Giacintucci, Fulvio Bucelli, Carla D’Alessandro, Yuriko Damiani, Vita Malvaso e Giulio Orioli: questi sono i sei Maestri espositori fortemente voluti e chiamati a partecipare dal Direttore Artistico Federico Romano per le diversità delle loro tecniche, l’originalità dei materiali utilizzati, la molteplicità dei loro contenuti escatologici e dei messaggi sociali racchiusi nelle loro Opere.
“Da sempre sostengo che la diversità debba esser intesa come inclusione, interazione e arricchimento intellettuale ed emozionale. Essa è ricchezza, è un valore della comunità e in quanto tale, è importante da conservare e stimolare. MaterMatèrArt non è solo pittura, scultura e design, ma è cultura, è la storia di vite raccontate in scene di vissuto quotidiano, linee, curve, colori e materiali forgiati dagli artisti espositori. È un intreccio di tradizioni del passato, di scenari di vita immersi nell’attualità della contemporanea scena mondiale.
Organizzare MaterMatèrArt ha significato lanciare un messaggio di integrazione e collaborazione tra donne e uomini di diversi popoli, scritto con la delicatezza di arte e bellezza, delineato dalle tinte forti dei suoi contenuti.” Così Federico Romano sintetizza il messaggio culturale che il suo progetto vuole diffondere attraverso l’Arte ed aggiunge “sono estremamente lieto di tutte le lodi ricevute e i complimenti rivolti all’Evento in generale, alle opere esposte, alle tematiche trattate e agli artisti espositori; inoltre ci tengo ad esprimere profonda gratitudine per l’enorme afflusso di pubblico ed in particolare a tutta la popolazione materana per aver accolto MaterMatèrArt con entusiasmo e viva partecipazione, contribuendo a renderlo un evento che confido diventi un appuntamento fisso per il calendario di Eventi a Matera. Da materano fuori sede tutto ciò mi rende ulteriormente orgoglioso delle mie origini.”
MaterMatèrArt rappresenta con questa veste e per le sue finalità, uno degli eventi più rilevanti di aggregazione artistica e sociale, rinvigorendo così il titolo di Capitale europea della cultura 2019 di cui Matera orgogliosamente si fregia.
Le opere esclusive realizzate per MaterMatèrArt rimarranno esposte in mostra fino al 5 giugno 2024 , tutti i giorni con orario continuato 10.00 / 21.00. L’ingresso è libero così da permettere al grande pubblico di visionare le opere e di accedere alle sale di Palazzo ducale Malvinni Malvezzi, proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Matera, che ha concesso gli spazi espositivi, e che è normalmente chiuso al pubblico.
L’iniziativa è realizzata grazie al prezioso supporto di Capolupo Assicurazioni, il banqueting è stato curato da Villa Schiuma, azienda di altissimo livello nel settore catering e ricevimenti, La Compagnia del Cavatappi ha selezionato il prosecco DOCG di De Faveri Spumanti imbottigliato in eleganti formati magnum di Selezione Bottiglia Nera. Il palazzo Malvinni Malvezzi è stato illuminato dalle scenografie luminose di Be Sound, che ha magistralmente curato anche l’audio. Prezioso è strato il supporto de Il Piccolo Albergo che ha ospitato gli artisti nell’accogliente atmosfera familiare delle sue camere. La progettazione grafica dell’Evento è stata realizzata da Raffaella Giuliani di Cierredata e la Fotografia è a cura di Francesco Martulano, Michele Morelli e Mario Di Gioia.
L’Associazione “Volontari Open Culture 2019” presieduta da Ferdinando Trotta ha prestato il proprio sostegno durante la serata inaugurale e durante il periodo di mostra. La figura dei volontari “VOC 2019” è ormai una presenza gradevolmente stabile in ogni evento culturale della Città dei Sassi.
Da qui ha avuto inizio il vostro viaggio in MaterMatèrArt, lasciatevi sedurre dalle Opere in mostra,
straordinarie protagoniste del desiderio di realizzare questo vernissage a Matera.
“La volontà è il primo passo verso la realizzazione di un sogno” Federico Romano
Partners dell’evento sono:
Villa Schiuma ricevimenti e catering, Capolupo Assicurazioni, Be Sound creative entertainment, La Compagnia dei Cavatappi, De Faveri spumanti, Il Piccolo Albergo, Volontari open Culture 2019.
Inoltre si ringrazia:
Gian Piero Romano, Alessandro Bernardini, Isabella Grassano, Marianna Di Cesare, Carlo Iuorno, Mario, Francesco e Nicola Schiuma, Biagio Capolupo, Francesco e Giuseppina D’Imperio, Fabio Musolino, Associazione “Ce.Ma.Ci.”, Francesco Di Cesare.

BIO DIRETTORE ARTISTICO FEDERICO ROMANO

Di origini materane, abita nella città dei Sassi (dove risiede tuttora la sua famiglia) fino alla Maturità scientifica, quando si trasferisce a Napoli per intraprendere gli studi di Architettura.
Dalla fine degli anni 90 inizia la sua collaborazione con una prestigiosa Agenzia di organizzazione eventi partenopea di cui, da lì a poco, ne diverrà il direttore artistico.
Molteplici e variegate sono le sue esperienze professionali nei campi della moda e dello spettacolo: attore, conduttore, presentatore e direttore artistico.
È nel 2006 che si trasferisce a Roma per dirigere, fino ad oggi, la macchina organizzativa di due tra i più importanti eventi benefici della Capitale il cui Patron è il famosissimo Sergio Valente: “il Natale dei 100 alberi d’autore” e “L’Arte nell’uovo di Pasqua” “il Natale dei 100 alberi d’autore” (giunto alla XXV edizione) è un appuntamento immancabile delle Festività Natalizie a Roma con l’esposizione di100 alberi d’autore ad edizione che rappresentano delle autentiche opere d’arte realizzate dai più famosi Stilisti, Celebrities e Protagonisti della Moda. “L’Arte nell’uovo di Pasqua” (giunto alla XVI edizione) raccoglie in mostra le opere d’arte (circa 40 ad edizione) realizzate per l’Evento da pittori, scultori, e designer di fama internazionale. Il tema è l’uovo, con tuti i suoi significati simbolici ed escatologici, reinterpretato nelle forme e nei materiali. Entrambi gli Eventi hanno come obiettivo quello di raccogliere fondi da destinare ad Associazioni e Fondazioni benefiche ed Enti di ricerca.
21 aprile 2024 inaugurazione evento “MaterMatèrArt” pittura, scultura e design in Matera, sua l’ideazione, la direzione artistica e la conduzione della serata. In mostra fino al 5 giugno 2024 Palazzo Malvinni Malvezzi , piazza Duomo Matera; un progetto di arte e cultura per esaltare la diversità in ogni sua forma e concetto attraverso l’arte di sei artisti del panorama internazionale.

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