venerdì, 31 Maggio 2024

Lo Studio Arti Visive, da sempre attento agli avvenimenti che riguardano il territorio, intende ricordare l’ottantesimo anniversario del 21 settembre 1943.

Il ricordo muove dall’articolo di Carlo Levi “Tre ore di Matera”, apparso nel dicembre 1952 su L’Illustrazione Italiana, che per la prima volta pose all’attenzione nazionale gli eventi accaduti in città; ad esso seguirono il saggio di Francesco Nitti “Tre episodi della Liberazione nel Sud” per l’Editrice di Firenze, nel 1958, e testimonianze di diversi uomini di cultura: storici, scrittori, critici letterari e artisti.

Il racconto si dipana attraverso le opere degli artisti, da Vittorio Basaglia a Franco Di Pede, da Tono Zancanaro a Luigi Guerricchio, da Nicola Morelli a Maria Jannelli, da Pino Oliva a Renato Galbusera, del regista Alberto Negrin, e ancora attraverso i testi poetici di Michele Parrella, Angelo Matacchiera e Roberto Linzalone, gli scritti di Vito Roberti, Vito Sebastiani, Marcello Morelli, Raffaele Giura Longo, Giovanni Caserta, Leonardo Sacco e Denis Mack Smith.

Nel corso della serata inaugurale Franco Ambrico, autore del testo “War Crimes at Matera. Le stragi tedesche del 21 settembre 1943 a Matera” proporrà il racconto documentato di quanto accaduto in quella storica giornata.

Per l’occasione sarà esposta l’inedita scultura di Franco Di Pede in ferro.

La mostra sarà visitabile dal 16 al 24 settembre, dalle ore 18.30 alle 20.30.

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