sabato, 22 Giugno 2024

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Giovedì 18 aprile 2024 alle ore 19.00 lo Studio Arti Visive organizza, nel proprio spazio espositivo di via delle Beccherie n. 41, una serata-evento dedicata a ripercorre le tappe principali della propria attività in occasione del sessantesimo anniversario della sua fondazione con la partecipazione della professoressa Mariadelaide Cuozzo (docente Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata), del giornalista Pasquale Doria e dell’editore Vito Epifania.

La Galleria-Studio Arti Visive nasce a Matera nel 1964 su iniziativa di Franco Di Pede (artista poliedrico ed operatore culturale) con l’obiettivo di diffondere, in ambito locale, la conoscenza dell’arte contemporanea con una particolare predilezione per le cosiddette “avanguardie” (dall’espressionismo al surrealismo, dal futurismo al dadaismo, dalla pop art all’optical art).

Le opere dei più grandi nomi dell’arte del Novecento sia italiana che internazionale (Fontana, Dova, Capogrossi, Dorazio, Mastroianni, Santomaso, Picasso, Dalì, Matta, Baj, Crippa, De Chirico, Ceroli, Del Pezzo, Guttuso, Schifano, Vedova, Mirò, Magritte, Kokoschka, Ho-Kan, Chagall, Soto, Sol Lewitt, Vasarely solo per citarne alcuni) vengono, così, esposte nel corso degli anni attraverso mostre personali, antologiche o collettive realizzate grazie anche alle proficue collaborazioni con alcune delle più importanti gallerie e stamperie d’arte italiane (Galleria del Cavallino di Venezia, Galleria Milano, Stamperia 2RC di Roma, Malborough di Roma, Shop- Art di Milano, Sangallo di Firenze, Renzo Cortina di Milano, Il Torcoliere di Roma).

Parallelamente lo Studio Arti Visive si è reso sempre soggetto attivo nella valorizzazione della cultura locale e promotore della conoscenza dei Sassi di Matera, degli artisti e delle produzioni artistiche locali attraverso innumerevoli iniziative: dalla ideazione di prodotti editoriali (come il volume “Sassi e Secoli” del 1966), all’allestimento di mostre d’arte, fotografiche e di artigianato, dalla organizzazione di conferenze e dibattiti alla partecipazione diretta a convegni nazionali ed internazionali.

In particolare a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, vengono allestite mostre fotografiche sui Sassi di Matera nelle principali capitali e città del mondo: New York (1981), San Francisco (1982), Paterson (1982), Toronto (1982), Amburgo (1983), Kieler (1983), Groninga (1983), Zurigo (1983), Stoccarda (1983), Bruxelles (1983), Esch-Sur Alzette (1983), Lussemburgo (1983), Verviers (1983), Amsterdam (1984), Maastricht (1984), Copenaghen (1984), Melbourne (1985), Tokyo (1986), Dublino (1993). A queste mostre itineranti sui Sassi di Matera si accompagna sempre l’esposizione di opere grafiche di sei artisti lucani (Michele Spera, Pasquale Santoro, Luigi Guerricchio, Mauro Masi, Cosimo Lerose e lo stesso Franco Di Pede), uno dei primi tentativi di superare a partire dagli anni ’80 ed anche in campo artistico l’isolamento dentro e fuori la Lucania per tentare, per vie diverse, l’ingresso nel mondo e nella

storia.

Per l’occasione sarà esposto parte del materiale d’archivio (locandine, poster, cartoline-invito, libri, fotografie) che aiuterà a ripercorrere i sessanta anni di attività dello Studio.

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