“Legga le storie, i loro sacrifici e l’orgoglio di indossare la divisa dell’Arma, simbolo di giustizia, legalità e rispetto dei diritti”. Don Marcello Cozzi scrive a Gerardo Schettino

Pubblichiamo la lettera che don Marcello Cozzi (Libera nazionale) ha scritto a Gerardo Schettino dell’omonimo clan all’indomani dell’operazione Idra:

“Erano tutti carabinieri.
Antonio Cezza, era un brigadiere, originario di Cursi, in provincia di Lecce, aveva appena 26 anni quando la sera del 18 luglio 1990 viene barbaramente ucciso con un colpo di fucile nella villa comunale di Melfi dove era arrivata con una pattuglia per la segnalazione di una rissa.
Carabinieri semplici erano invece Claudio Pezzuto, anche lui pugliese, poco meno di trent’anni, e Fortunato Arena, siciliano, che di anni invece ne aveva appena 23 quando il 12 febbraio 1992 in un posti di blocco a Faiano di Pontecagnano vengono uccisi a sangue freddo in un conflitto a fuoco con due latitanti affiliati ad un clan mafioso.
E carabiniere semplice era anche Filippo Salvi, anche lui siciliano: aveva 36 anni quando il 12 luglio 2007 morì precipitando in un burrone ad Aspra in provincia di Palermo, mentre percorreva un sentiero insieme ad altri colleghi per installare sistemi di osservazione alla ricerca degli affiliati delle cosche mafiose di Bagheria.
Molto più conosciuto era invece Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo ma carabiniere per sempre, quando il 3 settembre 1982 viene ucciso insieme a Emanuela Setti Carraro dai sicari di Cosa Nostra e forse anche da quei poteri invisibili ai quali creava troppi problemi.
Ma è lungo, è troppo lungo l’elenco degli uomini in divisa e dei carabinieri in particolare che ci hanno rimesso la vita nella lotta al malaffare e alle mafie. Ci vorrebbero chissà quanti libri per raccontare i loro sacrifici, le notti insonni, la passione per il loro lavoro, e poi le vite private e quelle famiglie e quei figli lasciati a casa chissà quante volte ad attenderli, e poi, purtroppo, lasciati per sempre.
Ecco perché mi viene difficile, e non senza un moto di fastidio, ascoltare che c’è un gruppo criminale in Basilicata che da anni fa riferimento a lei, Gerardo Schettino, e sentire nello stesso tempo aggiungere “ex carabiniere”, come è accaduto ancora una volta in queste ultime ore.
Non mi permetto di entrare nella sua coscienza, ognuno nella vita fa le proprie scelte e se ne assume le responsabilità, anche se non le nascondo che resto nella convinzione che nessuno è ex di qualcosa quando quel qualcosa lo ha fatto con passione e dedizione …
Mi permetto solo di suggerirle, allora, durante quelle ore interminabili che deve e dovrà ancora passare dietro le sbarre, di prendere fra le mani uno dei tanti libri scritti sui tanti, e purtroppo tantissimi, carabinieri che hanno dato la vita per restituirci un Paese libero e democratico, e leggere delle loro storie, dei loro sacrifici ma anche dell’orgoglio a indossare quella divisa che per loro, ma anche per noi, rappresenta giustizia, legalità, rispetto dei diritti, umanità.
Mi auguro, e le auguro, che la narrazione del loro sangue possa, goccia dopo goccia, scorrerle nelle vene, toccarle la parte più segreta della coscienza e aiutarla a guardarsi dentro.
Le assicuro, potrà averne solo benefici”.
don Marcello Cozzi
Libera nazionale

Pubblicità
Pubblicità

giovedì Marzo 5, 2020

TuttoH24

Testata giornalistica online registrata al Tribunale di Matera al n. 4/2017 del registro della stampa.

Direttore Responsabile: Rossella Montemurro

Contatti: tuttoh24@gmail.com

Rossella Montemurro

Giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, si è perfezionata in Bioetica e Terapia familiare e relazionale. Ha lavorato per Il Quotidiano della Basilicata – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, Il Mattino di Foggia, Il Mattino di Puglia e Basilicata, il Roma e con la testata giornalistica online “Il mio TG”. Ha collaborato con le emittenti televisive “Antenna Sud” e “Lucania Tv”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info e collabora con la casa editrice Altrimedia. Nel 2004 ha pubblicato per Ediesse Edizioni “I giorni di Scanzano”. Il volume, nel 2005, ha ricevuto la segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata. Nel 2010 ha pubblicato per BMG Editrice “Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini”. La pubblicazione è stata autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2019 ha pubblicato per Altrimedia Edizioni “Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione” e nel 2021 "Ilmio tuffo nei sogni"

Copy link
Powered by Social Snap