giovedì, 18 Luglio 2024

“Ti si legge negli occhi che hai sofferto, sei lo specchio della tua anima. Hai un diamante nero da tutelare: il dolore, che però puoi sconfiggere.

Tante persone hanno voluto possedermi, comprarmi. Loro volevano un corpo, ma il nostro vero valore è ciò che nascondiamo nell’anima.

Nell’oscurità gli intrighi sono più ammissibili e la mente ha meno freni. Il buio favorisce la trasgressione e ci invita ad osare.

Vogliamo continuamente cambiare la nostra vita e invece, puntualmente, ricadiamo nelle solite trappole. Le giornate passano e tutto rimane uguale”.

La felicità come optional (Giraldi Editore) di Lory Del Santo è definita dall’autrice un'”autobiografia dei miei pensieri”. Non c’è un filo cronologico ma sono le emozioni a guidare i vari capitoli in cui è suddiviso il libro, una trama emozionale che si sviluppa come un flusso di coscienza e svela aspetti inediti della nota showgirl. Dietro i sorrisi, i lustrini, le battute a effetto c’è un vissuto non semplice, tenuto ben nascosto e lontano dai riflettori ma che appartiene indissolubilmente a una donna che non ha mai esitato a essere se stessa anche se questo ha significato andare contro corrente.

Bella e consapevole di come la bellezza possa essere in grado di aprire molte porte (“Frequentando il jet set ho incontrato donne molto eleganti e raffinate, ma io ho sempre preferito essere sexy. C’è tanto tempo per nascondere le proprie forme!”), ammette di essere stata accanto a uomini affascinanti per il solo piacere di assecondare un suo desiderio del momento così come aver frequentato uomini ricchissimi. Descrive con nonchalance le sue storie – ovviamente non ci sono nomi ma velati riferimenti ad alcuni contesti –, è sincera quando afferma di aver anche sofferto, e tanto, dopo aver preso qualche sbandata ed essersi fidata e illusa di uomini che si sono rivelati diversi rispetto alle aspettative.

Parla della sua infanzia, ed è un pugno allo stomaco: il padre è morto in un incidente quando aveva solo tre anni e mezzo, è stata cresciuta dalla mamma e dalla nonna tra stenti economici e una totale mancanza di affetto. È stata ingiustamente arrestata, vivendo l’esperienza del carcere. Ma tutto questo è niente di fronte al dramma più grande che una donna possa subire, la morte di tre dei suoi figli.

Un’esistenza travagliata, la sua, tra vette altissime e discese ripide e interminabili. Malgrado i momenti spesso bui, lei però si impegna a cercare la luce: “Il passato è come un trattore che transita sul nostro corpo lasciando solchi troppo profondi. Guardo fuori dalla finestra e non vedo l’arcobaleno, allora lo immagino. Voglio essere positiva”.

Il romanzo è uscito ieri, 28 settembre, giorno del compleanno di Lory Del Santo.

 “Tutti abbiamo vicende da raccontare e ciò che ci circonda è una miniera di storia. I miei occhi scrutano lo spazio per aiutarmi a trovare la mia collocazione, una ragion d’essere. […] I miei ricordi si perdono nei secoli trascorsi a studiare il mondo, i giorni, le ore, i minuti e i secondi di questa vita tormentata”.

Lory Del Santo, è un personaggio televisivo, attrice, regista, fotografa e showgirl italiana. Ha esordito come valletta al Festivalbar nel 1975; tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta prende parte come attrice a numerosi film di genere italiani (con la regia di Corbucci, Celentano, Risi, Sordi) e a diversi varietà televisivi, tra cui “Drive In” negli anni Ottanta. Negli anni successivi è stata spesso al centro delle cronache rosa ed è tornata alla ribalta nel 2005, vincendo la terza edizione de “L’isola dei famosi”. Successivamente ha partecipato come opinionista a molti programmi televisivi e ha partecipato come concorrente ad altri reality show: nel 2009 alla quarta edizione de “La fattoria”, nel 2016 alla quinta di “Pechino Express” e nel 2018 alla terza del “Grande Fratello VIP”. Al momento partecipa a numerosi programmi televisivi.

Rossella Montemurro

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