sabato, 20 Luglio 2024

In base al teorema fondamentale dell’Algebra, i calcoli per risolvere un quesito matematico difficile sono eseguiti, di norma, con sistemi di equazioni i cui risultati sono spesso numeri complessi o irrazionali. Queste quantità complesse o irrazionali, per essere utilizzate, sono approssimate a numeri razionali. Allo scopo di far conoscere alcune trasformazioni innovatrici della matematica elementare è stato scritto un volume in cui sono riportate nuove proposizioni dell’aritmetica che separano i risultati delle espressioni algebriche tra razionali e irrazionali.

Il volume “La meravigliosa matematica delle intelligenze artificiali” sarà presentato in prima assoluta agli studenti dell’IIS “G.B. Pentasuglia” di Matera martedì 15 novembre alle ore 9,00 in presenza dell’autore Antonio Rita e dell’astronomo materano Francesco Vespe. Porteranno i saluti Antonio Epifania, dirigente scolastico dell’IIS, ed Ernesto Brando, presidente del Lions Club Matera Host, che ha organizzato l’incontro.

In verità, il libro è stato scritto dal matematico Antonio Rita in collaborazione con Maria Cristina Rita, Sara Rita e Roberto Arcieri che hanno messo a disposizione competenze legali, umanistiche e gestionali. Da questo lavoro a più mani, è stato prodotto un volume che intende far nascere una “Nuova Aritmetica”, da denominare “La Matematica delle Intelligenze Artificiali”. Questo nuovo ramo, da strutturare a cura di esperti pedagoghi e docenti di varie discipline, sarebbe un ampliamento della stessa materia scolastica con una vocazione interdisciplinare.

Nel libro è ricostruito il segreto che un magistrato francese, di nome Pierre de Fermat, utilizzò nel XVII secolo, per costruire numerosi quesiti matematici con cui sfidò i dotti dell’intera Europa a risolverli. Questo magistrato, considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, è ritenuto anche il padre della matematica moderna per aver diffuso numerosi enigmi  che si sono rilevati difficilissimi da dimostrare per chiunque. Per risolverli tutti sono stati necessari circa quattro secoli, impegnando decine di generazioni di matematici.

A parere degli esperti, nessuna soluzione di questi enigmi è quella posseduta dal genio francese perché sono state utilizzate nozioni matematiche sconosciute a Fermat. Infatti, il suo segreto, nato dalle intuizioni di Galileo, è racchiuso in alcune proprietà dei numeri interi che rendono la matematica più facile; è importante per tutti conoscerle e sono svelate da due nuovi e fondamentali teoremi dell’aritmetica: il Secondo teorema di Pitagora e la Discesa Infinita di Pierre de Fermat.

Nel testo sono riportati anche alcuni racconti riguardanti fatti di personaggi storici o di esperienze personali degli autori che interrompono la sequenza di formule. All’apparenza sembrano singole storie ma in realtà hanno lo scopo di mettere la matematica al centro della conoscenza umana perché insegna a fare e gestire bene tutte le attività che ognuno di noi è chiamato a svolgere. Le nuove basi del sapere saranno in grado, quindi, di preparare un mondo migliore per le generazioni future. 

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