giovedì, 25 Luglio 2024

La passione può essere devastante e distruttiva. Può cambiare il corso di una vita, disegnare strani intrecci. Può far male ma al tempo stesso rimanere irresistibile.

Quella tra Luigia e Tommaso è così: indifferente e cieca alle convenzioni perché omnia vincit amor.

Ma, se le donne hanno una forza interiore pazzesca e una volontà di ferro che permette loro di battersi fino all’ultimo, a costo di sacrifici, pur di raggiungere – o almeno tentare – un obiettivo, talvolta gli uomini dimostrano un atteggiamento più rinunciatario, hanno maggiori resistenze a mettersi in gioco. Basta poco, a Tommaso, per scegliere una strada diversa e la “donna giusta”: una madre persuasiva che continua a trattarlo – e viziarlo – come un ragazzino, la prospettiva di un matrimonio da favola con una ragazza molto ricca che gli permetterebbe di non lavorare, i cliché e i retaggi di un tempo che pesavano come macigni se si assecondava il cuore anziché quelle regole non scritte che hanno rovinato intere esistenze…

La donna giusta (Gelsorosso), romanzo d’esordio della professoressa Caterina Ambrosecchia, racconta di Luigia e Tommaso e lo fa ripercorrendo la storia tra passato e presente con la caparbietà di Monica, la nipote di Luigia. Dopo la morte della nonna, Monica e sua madre Libera tornano nel paesino del Sud dove la donna ha vissuto. Mentre Libera, però, è attenta a non rivangare il passato, per Monica diventa una vera e propria ossessione cercare di scoprire qualcosa in più su questa nonna così conosciuta in paese e, al tempo stesso, così riservata che ha cresciuto da sola due figli. Monica vuole andare a fondo, vuole ricostruire la vita di Luigia. Inizia, per la ragazza, un viaggio nel passato e all’interno di se stessa che consentirà a madre e figlia di avvicinarsi riannodando le fila di tre generazioni.

L’autrice descrive con delicatezza la potenza dei sentimenti e accompagna il lettore in una storia che, oggi come ieri, è sicuramente destinata a ripetersi. L’eleganza stilistica e la raffinatezza dei toni usati dalla Ambrosecchia rendono La donna giusta uno di quei romanzi che non si vorrebbe smettere di leggere.

Caterina Ambrosecchia è nata a Matera, dove vive e insegna Scienze umane e sociali e Psicologia.
Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, ha pubblicatoSedano 40, una raccolta di aforismi e brevi racconti, e Ibraforever, un manuale sul mondo del calcio e della scuola.

Rossella Montemurro
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