mercoledì, 24 Luglio 2024

Si è parlato anche di Matera, attraverso la lettura dei versi del noto poeta italiano Dante Maffia, ospite d’onore al “Festival della Poesia”, tenuto presso La Casa della Comunità Internazionale di Kyoto in Giappone nei giorni 21-22-23 gennaio 2023.

La manifestazione è iniziata sabato 21 gennaio 2023 con i saluti del presidente dell’Associazione JUNPA, Taeko Uemura, e una dettagliata relazione di presentazione del saggista Francesco Perri dal titolo “Chi è Dante Maffia” a cui è seguita la cerimonia di premiazione. Sono stati premiati, da Dante Maffia, i poeti Ikuyo Yoshimura, Taeko Uemura e Kyoka Nakazawa.

Nel pomeriggio si è svolto un avvincente Recital di haiku con i poeti Myokei Inaba,  Yoshikazu Takenischie e Mariko Sumikura, in giapponese, e con Dante Maffia in italiano a cui è seguita un’altra lettura di haiku di giovani poeti.

L’haiku è la tradizionale poesia giapponese composta da diciassette sillabe scandite in tre versi di 5, 7, 5  ciascuna, ed è  praticata in Oriente e non solo.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda moderata da Masaru Morita e da Taeko Uemura e con grande entusiasmo da parte del pubblico che ha sottoposto numerose domande al poeta Dante Maffia. Infine, ad allietare, anche un concerto per flauto, chitarra e violino dei musicisti Kishimoto Taro e Yoko Kumazawa che hanno eseguito anche musiche italiane e napoletane.

Domenica 22 gennaio 2023, dopoun’iniziale lettura di haiku è stato dato il riconoscimento a Dante Maffia quale poeta capace di “aver saputo rinnovare l’anima, il cuore e il sangue” di questa tradizione che in Giappone dura da secoli.In chiusura il ricordo del fondatore e primo presidente dell’Associazione JUNPA, Osamu Arima, e a seguire commenti sul Festival e sugli haiku di Maffia, soprattutto da parte di Taeko Uemura.

La cerimonia è stata accompagnata da grande commozione. Si è trattato per tutti i presenti di un incontro insolito, poiché il festeggiato, Dante Maffia, è uno straniero che è entrato nel loro mondo in maniera massiccia, portando una ventata d’aria nuova, di innovazione linguistica, tematica e soprattutto strutturale. Una rivoluzione molto apprezzata e non osteggiata dai poeti giapponesi.

Lunedì 23 gennaio 2023 si è tenutala visita di cortesia al Sindaco di Kyoto Kadokawa Daisaku e al Governatore Nisciwaki Takatoshi; entrambi hanno accolto Maffia nelle loro sedi per onorarlo e riconoscergli i meriti dovuti.

Particolarmente suggestivi e commoventi sono stati i due incontri ufficiali con il Sindaco Kadokawa Daisaku e con il Governatore Nisciwaki Takatoshi. Maffia non ha nascosto la meraviglia nel vedere come la sua parola poetica sia stata accolta con tanto calore al punto da far dichiarare al Governatore che era la prima volta che riceveva ufficialmente e meritatamente un poeta. Lo stesso ha avuto parole di elogio per l’Italia e per l’opera di Maffia, augurandogli di ricevere presto la notizia del Premio Nobel a lui attribuito.

Il Sindaco ha addirittura abbandonato la “sacra” ufficialità, che in Giappone è un crisma da non disobbedire, abbracciando Maffia e riservandogli parole di grande lode per lui e per l’Italia.  A dimostrazione che l’incontro era andato oltre ogni formalità, il sindaco si è tolto il distintivo del Giappone che portava sulla giacca e lo ha posto sulla giacca di Maffia. Poi ha replicato il gesto anche verso Francesco Perri.

Si è trattato di un momento storico suggellato dalla consegna di Dante Maffia e di Francesco Perri delle bandiere Italiana (Maffia) e Albanese (Perri), a cui è stata aggiunta anche la bandiera della FAA , Federazione Associazioni Arbereshe, con cui si è aperta una collaborazione internazionale, attraverso un protocollo d’intesa con l’Associazione JUNPA di Kyoto, che ha ideato e realizzato “ Il Festival della Poesia”.

L’accoglienza riservata a Dante Maffia, durante le giornate di poesia a Kyoto, è stata eccezionale, sia da parte dei poeti della città che delle autorità molto sensibili all’evento.

Il Festival della Poesia, patrocinato anche dall’Istituto Italiano di Cultura, ha riscosso una enorme attenzione e un grande interesse prima di tutto per il numero considerevole degli haiku scritti da Maffia con eleganza e con precisione, senza ripetizioni e con l’animo aperto sia alle suggestioni dei padri degli haiku e sia al suo passato di studioso dell’Utopia. Non si dimentichi che per Dante Maffia il mito palpitante è stato sempre Tommaso Campanella e la sua inimitabile opera “La città del sole”.

Non era facile riconoscere a uno straniero il primato di autore di haiku, cioè della poesia giapponese per eccellenza. E invece è accaduto, la valanga di haiku scritta da Dante Maffia, oltre sedicimila, ispirandosi a Kyoto, alla Calabria patria di Maffia, a Matera la suggestiva Città dei Sassi che nel 2019 ha rivestito il ruolo di Capitale europea della cultura divenuto luogo di grande ispirazione del poeta calabrese, all’Amore, pubblicati in 30 volumi, tradotti in giapponese dalla poetessa Mariko Sumikura, è riuscita a convincere l’establishement nipponico fino a portarlo di istituire un Premio intestato al poeta italiano, appunto “Premio Dante Maffia”.

La risonanza dell’evento ha catturato anche la stampa, come testimonia l’articolo apparso sul quotidiano giapponese “Sankei Shimbun” di Kyoto, nell’edizione mattutina del 25.1.2023.

I successivi giorni di permanenza in Giappone sono stati caratterizzati dalla visita della città di Kyoto, del meraviglioso Tempio d’Oro, molto suggestivo anche per l’abbondante nevicata che si è abbattuta nella città giapponese.

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