mercoledì, 21 Febbraio 2024

“Era un momento da ricordare. Il Corcoran non era un carcere da cui gli uomini uscivano spesso con le proprie gambe, ma una struttura per ergastolani che non avrebbero mai avuto la possibilità di chiedere la libertà vigilata. Si entrava, ma non si usciva più. Era lì che Charlie Manson era morto di vecchiaia. Ma molti detenuti non arrivavano alla vecchiaia. Gli omicidi al suo interno erano comuni. Jorge Ochoa si trovava a due porte d’acciaio di distanza dalla cella dove un detenuto era stato decapitato e smembrato, qualche anno prima. Il suo compagno di cella, dichiaratamente satanista, aveva poi infilato le orecchie e le dita su una cordicella, per farne una collana. Quello era il Corcoran State Prison.”

Jorge Ochoa è l’eccezione che conferma la regola: rinchiuso nel supercarcere per un omicidio che non ha commesso, esce sulle proprie gambe. Uomo libero attorniato da giornalisti e flash di fotografi, dopo 14 lunghissimi anni. Il merito è dell’avvocato più famoso di Los Angeles, Mickey Haller. Un colpaccio geniale che punta i riflettori sul legale, in breve tempo sommerso da richieste di detenuti che giurano la propria innocenza chiedendo di essere difesi da lui. Ma chi davvero è innocente e chi invece vuole approfittare della buona fede di Haller? Ad aiutarlo a districarsi nella ricerca di un caso simile a quello di Ochoa ci pensa il fratellastro, l’ex detective Harry Bosch. E il suo fiuto non sbaglia quando legge la lettera di Lucinda Sanz, in carcere per l’omicidio dell’ex marito poliziotto. Un caso in cui le incongruenze sono più delle certezze, una condanna frettolosa da parte di un dipartimento di polizia deciso a ottenere una rapida giustizia per la morte di uno dei suoi. Scagionare Lucinda è una sfida quasi impossibile: ma questo non è mai stato, né mai sarà, un problema per Mickey Haller e Harry Bosch.

È questa la trama del thriller Il giorno dell’innocenza (Piemme, traduzione di Alfredo Colitto) di Michael Connelly, una delle più grandi star della narrativa americana che raggiunge il primo posto in classifica con ogni suo nuovo romanzo. I lettori italiani lo hanno accolto con entusiasmo fin dal primo libro pubblicato, Debito di sangue da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. I lettori hanno poi imparato a conoscere il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di molti suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. In anni più recenti, Connelly ha ideato un nuovo riuscitissimo protagonista, Mickey Haller, che svolge la sua attività dal sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Connelly è stato spesso in Italia, tra le presenze eccellenti di numerosi festival: il Festivaletteratura a Mantova, il Noir in Festival a Courmayeur, dove gli è stato conferito il Raymond Chandler Award, e il Festival Internazionale delle Letterature a Roma.
Nel 2016 è stata trasmessa in Italia la serie televisiva Bosch, di cui Connelly ha curato la sceneggiatura.
Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia da Piemme: La strategia di BoschIl passaggioIl dio della colpaLa legge dell’innocenzaLe ore più buie e La stella del deserto.

Rossella Montemurro

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