mercoledì, 24 Luglio 2024

“C’è sempre un’uscita e una porta / che non vuole lasciarti andar via / una stazione e un treno che aspetta / senza fretta per portarti via. / C’è sempre un biglietto pagato e una valigia pronta alla porta / una stazione e un treno in partenza / che ti aspetta per portarti via”.

Delicato, intimista, capace di scrivere testi impegnati strizzando l’occhio al grande cantautorato degli ultimi anni come in Gabbia di vetro o nell’intensa e bellissima Figlio di un’idea (“Questa storia maledetta che non è mai stata mia / di passione e sentimento / che si chiama gelosia / e se non ci sei passato / non giudicarmi sai perchè / prima o poi un giorno o l’altro / può succedere anche a te”). Ma tutte, davvero tutte le tracce di Il viaggio di Chinook (oltre alle già citate anche Neve, Luna cubana, Artista di strada, Mela acerba, Codice a barre, Non aver paura e Vorrei vedere il mare) di Amedeo Giuliano lasciano qualcosa, risentono degli echi della musica e dai testi di Fabrizio De André e dalle canzoni di Francesco De Gregori, Leonard Choen e Bob Dylan.

Il viaggio di Chinook vede le collaborazioni eccellenti del poeta Cesare Zarbo, della Maestra Alessandra de Luca e del grande Germano D’Aurelio, con gli arrangiamenti del Maestro Adriano Guarino e di tanti altri musicisti che hanno prestato il loro strumento a magistrali orchestrazioni

Classe ’75, originario di Ortona (CH), in questo nuovo disco uscito per Music Force Giuliani incanta con un mix quanto mai vincente di bei testi e melodie orecchiabili.

Nell’aprile del 2000 vince il Festival Musica la Vita live, ricevendo una speciale segnalazione per la profondità dei testi e per l’impatto con il pubblico giovanile.
Nel 2001 si diploma presso la Hope Music School, dove conosce grandi autori e musicisti come Oscar Prudente, Sergio Bardotti, ricevendo un diploma di merito “Migliore musica” per la canzone Comunque Libero (Guastella, Giuliani).
Nel 2008 esce il disco” Il fantasma del buio“ edito WideProduction/MusicForce e distribuito Self, dodici brani, alcuni dei quali scritti in collaborazione con il poeta siciliano Cesare Zarbo e magistralmente arrangiati dal M° Adriano Guarino.
Nell’agosto 2009 prende parte alle finali del Premio Nazionale “La Canzone del Sole” con giuria di qualità presieduta da Giulio Rapetti in arte Mogol , vincendo il Premio Migliore Musica con il brano “Il Fantasma del Buio”.
Nel 2015 esce il concept album “Monadi“, scritto in collaborazione con Cesare Zarbo e arrangiato dal M° Adriano Guarino, distribuito WideProduction.
Nel 2017 vince il Premio Letterario Nazionale Borgo Albori per la sezione “Musica d’Autore”.

Rossella Montemurro

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