sabato, 13 Luglio 2024



“Abitarti le mani è un po’ più che trovarle, è una casa segreta che scalda un casino quel grande casino che siamo io e te”. Inizia così “Chiamami nuvola”, una delle liriche raccolte in: 21 poesie invece di chiederti come stai (Riccardo Condò Editore) di Paolo Fiorucci, il Libraio di Notte.
Sempre in bilico tra l’ironia e la tenerezza, le poesie di Fiorucci spaziano dall’intimismo a uno sguardo disincantato sulla realtà.  
“Ero lì dove non mi vedevi. Eri qui dove non sapevo guardarti”, scrive in “Sliding doors”.
Distribuita inizialmente solo ai frequentatori della libreria, 21 poesie invece di chiederti come stai è diventata una preziosa plaquette ed è anche un reading concerto: Paolo Fiorucci e il chitarrista fingerstyle Domenico Gialloreto in un intermezzo di testi e musica, in chiave acustica, di brani inediti e pezzi della migliore canzone d’autore italiana, da De André ai giorni nostri, passando per Tenco, Guccini, De Gregori, Paoli, Graziani, Dalla, Fabi, Brunori Sas e altri
Paolo Fiorucci nasce a Chieti nel 1984, anno orwelliano. Studia al liceo scientifico, ma non capisce la matematica, né la fisica. Si iscrive quindi alla facoltà di lettere, conseguendo la laurea triennale. Durante l’università comincia a scrivere canzoni, che culminano nella pubblicazione dell’EP “Sei personaggi in cerca di cuore” e nelle collaborazioni con Max Manfredi, più volte Targa Tenco, e Massimo Germini, storico chitarrista di Roberto Vecchioni. Svolge nel frattempo i lavori più disparati e disperati: operaio tessile, commesso in un negozio di ottica, impiegato nel settore calzature, Babbo Natale nei centri commerciali, insegnante di scrittura creativa, sassofonista in un’orchestra di liscio e portiere di notte in albergo. Il 5 luglio 2018 apre a Popoli la libreria indipendente “Il Libraio di Notte”, di cui si interessano vari media nazionali, fra cui RaiTre, Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Tv2000, Radio3 e tanti altri. 21 poesie invece di chiederti come stai è il suo esordio su carta stampata e il nome di uno spettacolo portato in scena assieme a Domenico Gialloreto, chitarrista acustico abruzzese.
Rossella Montemurro

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