lunedì, 22 Luglio 2024

 
I love Dick (Neri Pozza, collana Bloom, traduzione di Maria Nadotti) dell’artista e scrittrice 61enne Chris Kraus è uno di quei libri che si ama o si odia, senza mezzi termini. Quanto è verosimile che una moglie confidi al marito di essersi infatuata di un suo amico? E, soprattutto, che il marito assecondi le fantasie della compagna, iniziando a scrivere lettere (mai inviate) all'”oggetto” del desiderio della donna?

In realtà anche Chris scrive decine di lettere a Dick ma la vicenda assume contorni paradossali quando marito e moglie leggono i rispettivi pensieri destinati a rimanere nei confini di un matrimonio ormai spento. Eppure, è in tanta stranezza sentimentale che Chris e Sylvère ritrovano la passione, come se il “fantasma” erotico di Dick li avesse spinti verso un nuovo inizio.

In effetti tra i due c’è un abisso: troppa la differenza di età – 39 anni lei 56 lui, troppe divergenze culturali – filmmaker sperimentale lei, docente universitario lui. È l’idea -il sogno – di quello che poteva – o potrà – succedere con Dick, critico culturale inglese – a dare nuova linfa alla coppia.

Di fronte a una trama così inconsueta, a uno stile complesso, a un periodare in cui abbonda una terminologia ricercata e a un mucchio di note a margine, è facile intuire che I love Dicknon è un libro adatto a tutti: si può essere tentati di chiuderlo dopo le prime pagine o arrivare smaniosi alla fine perché incantati dalla penna originalissima della Kraus.

Uscito nel 1997, I love Dick – un titolo che gioca sul filo dell’equivoco – è stato da poco pubblicato per la prima volta in Italia in concomitanza con l’omonima serie in onda su Amazon Prime Video con Kevin Bacon nel ruolo di Dick.

Per l’Observer è «uno dei piú importanti libri femministi degli ultimi due decenni»: Chris rappresenta una donna emancipata, libera, indipendente. Si tratta, ad ogni modo, di un’autofiction: l’autrice, quando scrisse I Love Dick Chris Kraus era sposata con Sylvère Lotringer – docente di teoria dell’arte e critico letterario – Dick sembra sia il sociologo britannico Dick Hebdige, che venti anni fa non reagì bene alla pubblicazione, affermando che si trattava di una violazione della sua privacy.

Chris Kraus è una scrittrice, regista e docente di cinema alla European Graduate School a Saas-Fee, in Svizzera. Tra i suoi libri, oltre a I love Dick, figurano Aliens&Anorexia e Torpor.

Rossella Montemurro
Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap