lunedì, 22 Luglio 2024

Finestre staccate, pavimento saltato, pareti ingiallite dal fumo, i piccioni di tutto il quartiere che vivevano sul balconcino: la maggior parte di noi un appartamento in queste condizioni non lo avrebbe mai acquistato. Eppure a Federica Menicucci, l’interior designer più amata d’Italia, bastò accorgersi della luce che lo inondava per convincersi che quella casa doveva essere sua: “l’ingresso dava su un grande salone con tante finestre e colonne ornamentali, con cartongesso da tutte le parti; la cucina era nella zona living, ma separata da un muro, e una porta marrone ormai cadente divideva la zona notte. (…)

Ero letteralmente impazzita.

Abbiamo concluso la trattativa in pochi mesi. No, cosa dico? Oggi mi sembrano pochi, ma sono stati ben sei. Un’infinità.

Per prima cosa, ho eliminato tutti gli ostacoli: colonne ornamentali (chiamiamole così), i vari cartongessi e persino la parete che separava la cucina, che ho deciso di demolire. Letteralmente. Che bella sensazione. A volte non c’è niente di meglio che “togliere di mezzo” un muro per sentirsi bene! E infatti, dopo averlo buttato giù, all’improvviso una luce pazzesca, meravigliosa, ha inondato la stanza. (…)”

Federica ha una passione e un entusiasmo pazzeschi nel suo lavoro, gli stessi che traspaiono nel libro I consigli di FesiHome. La guida per rendere la tua casa accogliente (Mondadori Electa), un volume nato “dalla voglia di dare una risposta alle tantissime domande che, ogni giorno, mi vengono rivolte da chi vuole ristrutturare la propria casa”.

Quello che per Federica era un hobby a cui dedicarsi saltuariamente dopo il lavoro – una scelta obbligata e non dettata dalle sue inclinazioni – è diventato, durante il lockdown, la sua occupazione principale: “È stato mio marito – spiega – a spronarmi a usare i social in modo costruttivo, postando i lavori che avevo fatto. Con la mia nuova identità digitale, hanno cominciato ad arrivare tantissime richieste. E oggi, finalmente, ho il mio studio di interior design in cui lavorano più di venti collaboratori”.

Nel testo tante idee e spunti per valorizzare le stanze con dettagli semplici ma originali, per dare alla casa uno stile nuovo, accogliente e adatto al carattere di chi la abita. Inoltre, con i “Mai senza” di Federica scopriamo i segreti dei must have della regina italiana dell’home design: al primo posto le vetrate, non le finestre, ma quelle “strutture in ferro e vetro, altezza cielo terra, che all’occorrenza possono poggiare anche su un muretto, con la porta, anch’essa di vetro, o senza. Sono un elemento che utilizzo spesso sia per dividere gli spazi, evitando al tempo stesso di togliere luce, sia per creare ambienti secondari, come una piccola area smart working in un living, senza innalzare muri divisori”.

I consigli di FesiHome è improntato principalmente al relooking, “un intervento – sottolinea l’autrice – che mira a valorizzare un ambiente attraverso carta da parati, nuovi colori, nuove suppellettili. In altre parole, si rinnova il look senza intervenire con una ristrutturazione vera e propria”.

Con chiarezza e foto esplicative, questo volume guiderà passo passo chiunque abbia bisogno di consigli per valorizzare la propria casa senza stravolgerla, con soluzioni fantasiose e accorgimenti su misura realizzabili con il fai da te.

Una curiosità: FesiHome – un marchio registrato –, il nome dello studio e dei profili social deriva dalle sillabe “Fe” e “Si”, le prime sillabe del suo nome, Federica, e di quello di sua madre, Silvia, la donna che le ha trasmesso la passione più bella.

Rossella Montemurro

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