martedì, 18 Giugno 2024

La professionalità e la competenza del giornalista e la passione di chi nutre un amore immenso per la science fiction: Filippo Radogna è riuscito a unirle con successo in Conversando tra le stelle. Volume 2 (Edizioni Scudo), una raccolta avvincente di interviste con scrittori, giornalisti, registi, divulgatori, studiosi, traduttori e artisti aderenti alla World Science Fiction Italia, sodalizio nato per diffondere la cultura dell’immaginario.

Filippo, giornalista e scrittore, non si è limitato a far parlare i quarantacinque autori del loro legame con il mondo della fantascienza e del fantastico ma ha approfondito aspetti della vita di ciascuno: famiglia, professione, hobby… Ha insomma reso “umani” scrittori che, leggendo le loro opere sembrano avere più dimestichezza con universi paralleli o realtà astratte che con la nostra quotidianità.

Come nasce la tua passione per il fantastico?

“Intanto grazie Rossella per avermi invitato a conversare con te. A parte le migliaia di fumetti letti, ho cominciato studiando antologia alle medie. Fu allora che imparai a conoscere i primi nomi degli autori dei racconti del fantastico e ricordo che, nelle ore calde dei pomeriggi delle lunghe estati leggevo i romanzi di Salgari, Verne, Kipling. Le serie Tv di Ufo e Spazio 1999 e il primo film di Guerre stellari del ‘77 hanno avuto un ruolo decisivo. Poi la grande voglia di avventura, ossia vivere quelle storie in prima persona, ovviamente sulle pagine scritte, hanno fatto il resto.”

Oltre a essere un lettore forte, sei anche uno scrittore di letteratura dell’immaginario.

“Scrissi il mio primo racconto di fantascienza durante un compito in classe al primo superiore. Piacque alla professoressa di italiano e me lo fece leggere davanti a tutta la classe. Allora pensai che sarei diventato un importante scrittore di fantascienza, ma erano solo i sogni di un ragazzino. Negli anni, ho sempre continuato a scrivere. Alcuni miei racconti ambientati tra le rovine magnogreche di Metaponto, gli antichi Rioni Sassi, l’Altipiano Murgico e i paesi lucani dell’interno dove regnavano le fattucchiere li ho inseriti nell’antologia “L’enigma di Pitagora e altre storie”, pubblicata da Altrimedia. Devo dire che sono piaciuti, infatti mi è stato assegnato un Premio Italia e il Premio della critica Ernesto Vegetti.”

Sei stato anche nelle scuole a presentare questa antologia?

“Sono andato in varie scuole medie e superiori di Matera e provincia. In proposito, segnalo che venerdì 31 maggio sarò all’Istituto comprensivo G. Pascoli di Matera a parlarne. Incontrare i ragazzi per me è sempre un bagno di entusiasmo e rigenerazione! Per cui il 31 risponderò a tutte le domande e le curiosità e spero che si divertano ad ascoltarmi. In proposito permettimi di ringraziare il dirigente scolastico della Pascoli Michele Ventrelli e le docenti Carmela Milione, Daniela Giovinazzi e Isa Giasi per aver adottato il testo e per l’invito.”

Qual è, secondo te, il capolavoro in assoluto di sf?

“Io sono un  fan dell’opera di Asimov che considero il più grande, la sua fantascienza mi ha formato ed è quella più congeniale al mio sense of wonder. Ma, ho letto tanto di Wells, Orwell, Clarke, Crichton. Aggiungo le storie fantasy di Tolkien e quelle del maggiore scrittore di avventure del nostro tempo Wilbur Smith, i romanzi del realismo magico di Garcìa Marquèz e di Stephen King, il genio vivente assoluto della letteratura fantastica.”

In Conversando tra le stelle. Volume 2 sei riuscito a svelare aspetti inediti degli scrittori italiani del genere fantastico. Li hai messi a loro agio e con te si sono sbottonati, raccontandosi a cuore aperto e andando oltre le loro pubblicazioni. Come hai fatto a rendere “umani” scrittori che vivono “nello Spazio”?

“Ho proseguito l’esperienza già fatta nel primo volume pubblicato nel 2020. Nelle interviste ho realizzato ciò che più mi piace fare ossia, come hai appena detto, far aprire gli autori farli parlare di sé, non solo della propria attività artistica, far emergere le personalità, riflettendo sugli argomenti più differenti. E così abbiamo conversato di letteratura, scienza, politica, sport, cinema, musica e di arte in genere e ancora di lavoro, dei loro studi, dei sogni, di quello che avrebbero voluto fare nella vita e di quello che hanno fatto e concretizzato. Tra i temi di attualità abbiamo anche trattato i drammi delle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, di Intelligenza artificiale e delle problematiche ambientali. Per me è stata una nuova straordinaria esperienza che mi ha umanamente, culturalmente e professionalmente arricchito.”

Quali sono i tuoi progetti futuri?

“La mia scrittura si è sempre divisa tra quella giornalistica, saggistica e narrativa. Vorrei proseguire in tutte e tre le direzioni. Una delle mie passioni è lo sport, ho praticato  varie discipline sportive (vado ancora in palestra quando posso) e da vari anni ne scrivo regolarmente sul quotidiano La Nuova del Sud, per cui mi piacerebbe magari anche pubblicare un libro dedicato allo sport. Per quanto riguarda invece la narrativa ho in mente un romanzo gotico ambientato nell’atmosfera della Matera un po’ sonnacchiosa degli Anni ’60, il nucleo c’è già da un bel po’, ma adesso bisogna mettersi a lavorare sul serio!”

“Conversando tra le stelle. Volume 2 –  Percorsi di vita nel mondo della fantascienza e del fantastico. Interviste ad autori della World Science Fiction Italia” (Ed. Scudo 2024, pagg. 202). Con interventi di Donato Altomare, Nicoletta Vallorani e Sandro Battisti.  Copertina di Luca Oleastri e illustrazioni di Giorgi Sangiorgi. Per l’acquisto link diretto ad Amazon https://www.amazon.it/dp/B0D2NPRY3X .

Autori intervistati: Carlo Menzinger, Franci Conforti, Bruno Vitiello, Sandra Moretti, Sergio Mastrillo, Gino Andrea Carosini, Eugenio Ragone, Valentino Poppi, Chiara Onniboni, Massimo Acciai Baggiani, Giuseppe Festino, Umberto Guidoni, Melania Fusconi, Gilbert Gallo, Fabrizio Fangareggi, Ernesto Gastaldi, Mario Gazzola, Piero Giorgi, Enrico Rulli, Eraldo Baldini, Tea C. Blanc, Bruno de Filippis, Luigi Petruzzelli, Marco Settembre, Gabriela Guidetti, Giorgio Smojver, Roberto Chiavini, Claude F. Dozière, Andrea C. Cappi, Daniela Piegai, Gianfranco Lucchi, Pompeo De Vito, Alessandro Bani, Wanni Temporin, Nicola Catellani, Roberto Azzara, Davide Formenti, Franco Giambalvo, Bruno Lazzari, Mariano Rampini, Gianfranco de Turris, Adelaide Rossi, Donato Altomare, Chiara Sardelli e Matteo Vegetti.

Filippo Radogna (Matera 1964), dopo la laurea in Scienze politiche conseguita all’Università degli Studi di Bari si è perfezionato in Pubbliche relazioni. Giornalista professionista, tra le varie testate ha scritto per L’Umanità, Corriere del Giorno e Roma, attualmente è collaboratore del quotidiano La Nuova del Sud. Ha pubblicato saggi di storia e attualità. Nel mondo del fantastico collabora con il sito della World SF Italia e con la fanzine www.lazonamorta.it  per i quali ha realizzato reportage e ha intervistato alcuni tra più noti scrittori di fantascienza italiana e mondiale, oltre a celebri attori delle serie tv e cinematografiche di science fiction. Gli sono stati assegnati due Premi Italia. Con L’enigma di Pitagora e altre storie (Ed. Altrimedia 2017) ha vinto la 7° edizione del Premio E. Vegetti nella categoria antologia di fantascienza. Nel 2020 ha dato alle stampe il primo volume di Conversando tra le stelle. Percorsi di vita nel mondo della fantascienza e del fantastico (Ed. Scudo).

Rossella Montemurro

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