mercoledì, 21 Febbraio 2024

“La Basilicata sin dagli anni ’60 è tema ricorrente del mondo della celluloide: “I Basilischi” di Lina Wertmuller negli anni ’60, “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi, “Il Vangelo II Matteo” di Pasolini, “La Passione” di Mel Gibson, “The Nativity Story” di Chaterine Hardwicke, Papaleo con “Coast to coast” … la lista è lunga.

Il cinema mondiale ha illuminato a occhio di bue la nostra regione come parte importante della sua storia.

Cultura e grande schermo hanno raccontato le radici nascoste delle sue genti: lo spopolamento, povertà, bellezze naturali, sentimenti ed espatrio, come avvenne nell’800 con Agostino Coppola, avo del più grande regista vivente al Mondo: Francis Ford Coppola

“Mi piacerebbe aiutare questa regione, che preferisco chiamare Lucania e non Basilicata, spiega Francis Ford Coppola, in una intervista. Vorrei avviare un nuovo tipo di turismo, che unisca le bellezze dei luoghi alla loro storia, alla cultura e alle prelibatezze alimentari”.

Come non prendere sulla parola l’uomo più rappresentativo del “Very Important People” che è tornato nella Lucania del suo progenitore, dandogli la guida a Presidente onorario della “Lucana Film Commission”, lanciando l’idea di un accordo bilaterale nelle relazioni tra Hollywood e la nostra regione, che creerebbero certamente nuove opportunità”.

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