C’è anche Matera nell’antologia “Halloween Weekend” (Psiche e Aurora editore, 2020), curata da Luca Leone, tra i cui autori è presente la docente e narratrice materana Antonella Radogna. La tradizione italiana di Ognissanti e della notte dei morti rivive nelle ventuno storie contenute nell’originale raccolta, che ripercorre l’Italia come in un viaggio immaginario attraverso tutte le sue regioni compresa la Basilicata, grazie a ventuno scrittori amanti del brivido tra cui nomi importanti nel fantastico e nel mistery come Giulio Leoni, Donato Altomare, Alessandro Forlani, Adriano Monti Buzzetti Colella, Paolo Di Orazio e Adamo D’Agostino, autore Disney.

IL RACCONTO AMBIENTATO A MATERA

La luce nella pozzanghera”, dell’autrice materana Antonella Radogna, è denso di inedite suggestioni e ambientazioni affascinanti. La Murgia, la Gravina, la chiese rupestri di Madonna delle Virtù e di Madonna dell’Idris, la Matera settecentesca del piano diventano luoghi magici e misteriosi che animano la notte di Halloween, in cui le vicende personali e familiari della giovane Arianna vengono stravolte da un incontro straordinario che crea una storia avvincente ispirata al realismo magico di Alberto Bevilacqua e Raffaele Nigro, ma anche ai Racconti del Mistero di Edgar Allan Poe.

UN VOLUME CHE UNISCE LE GENERAZIONI

Halloween Weekend recupera le tradizioni italiane rileggendole in chiave moderna. Scrittori di esperienza, assieme a giovani talenti e a esordienti, presentano al lettore uno spaccato di usi e costumi regionali capaci di evidenziare, nelle differenze, l’unitarietà del folclore italiano. Alcune scelte condivise con gli autori – come i passaggi in dialetto, il rapporto equilibrato con il soprannaturale, il passaggio di testimone tra personaggi di diverse generazioni – hanno permesso la realizzazione di un volume in grado di catturare l’attenzione dei grandi e dei nativi digitali. Una generazione, quest’ultima, attenta sì al fantastico, ma esigente circa i contenuti.

Psiche e Aurora editore è la casa editrice nata dalla rivista del 1907. Nelle sue pagine hanno trovato spazio le poesie di Ada Negri, Trilussa e di tanti giovani talenti, tra cui il materano Carmine Onorati. In quelle pagine ingiallite c’è la spumeggiante creatività italiana che segnò tutto il Novecento europeo. Oggi la casa editrice produce narrativa e saggistica universitaria. È presente nelle scuole italiane con diversi testi e progetti creativi. Tra i punti di forza: il recupero del fantastico e della fantascienza italiana delle origini, la ricerca di nuovi autori e di tematiche originali, la valorizzazione dei talenti. Nel 2005 ha pubblicato un racconto di Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega nel 2015.

Pubblicità
Pubblicità