martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

Sarà il quartiere Serra Venerdì di Matera ad accogliere il primo degli appuntamenti dell’ottava edizione di Amabili Confini, in un reciproco scambio tra la comunità e l’attesa ospite protagonista dell’incontro di giovedì 18 maggio alle 18:30, nello spiazzo di viale Rosmini. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nell’auditorium della parrocchia Maria SS Addolorata, in viale delle Nazioni Unite.

Nella prima parte dell’incontro, dedicata agli “Amabili versi”, saranno annunciati i 5 componimenti scelti, insieme all’associazione Matera Poesia 1995, tra quelli pervenuti dai quartieri e da tutta Italia. La presidente dell’associazione Maria D’Agostino svelerà, inoltre, la poesia che riceverà la menzione speciale durante la serata dedicata al concorso “Una cartolina da Matera”, in programma a metà ottobre.

Dopo l’annuncio delle 5 poesie selezionate, la scrittrice Maria Grazia Calandrone converserà con i relativi autori. Stessa modalità sarà seguita per i 2 racconti scelti tra quelli provenienti dai quartieri: Spine Bianche, Piccianello e Serra Venerdì.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione del romanzo Dove non mi hai portata di Maria Grazia Calandrone. Dialogheranno con l’autrice Rita Montinaro, dell’associazione Amabili Confini, e il poeta Bartolomeo Smaldone, componente del movimento culturale “Spiragli” di Altamura. Le letture saranno a cura di Andrea Fontanarosa e Sara Ventrella. Pubblicato per Einaudi nel 2022, il romanzo è un viaggio per l’Italia, alla ricerca dei documenti che segnano la nascita, la storia e la morte della madre dell’autrice. Un cammino attraverso sentimenti apparentemente dimenticati. Una ricostruzione che parte dagli anni ‘50 e da cui l’autrice riscopre le ragioni dell’abbandono o dell’affidarsi alla “compassione” degli altri. Un’indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge.

“Scrivo questo libro perché mia madre diventi reale, scrivo questo libro per strappare alla terra l’odore di mia madre”.

Nata a Milano nel 1964, Maria Grazia Calandrone è poeta, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice per la Rai. Scrive per il «Corriere della Sera» e conduce laboratori di poesia nelle scuole e nelle carceri. Con i suoi libri di poesia ha vinto importanti premi. Il romanzo Splendi come vita (Ponte alle Grazie, 2021) è entrato nella dozzina del Premio Strega 2021.

Nel 2022 esce per Einaudi Dove non mi hai portata, tra i 12 finalisti del Premio Strega 2023.

Sinossi

1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita.

Dove non mi hai portata è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo.

Amabili Confini proseguirà fino al 15 giugno e ospiterà gli scrittori Carmen Verde, Giordano Meacci, Anilda Ibrahimi e Antonella Lattanzi. La rassegna si concluderà il 22 giugno con Marcello Fois, ospite di Amabili Confini Off. Il programma completo è online sul sito web di Amabili Confini, mentre le registrazioni delle dirette saranno disponibili sulla pagina facebook dell’associazione.

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