mercoledì, 24 Luglio 2024

Emozioni intense e toccanti hanno contraddistinto il ritorno nei quartieri materani della rassegna di cultura partecipata Amabili Confini, di cui è imminente il secondo appuntamento, in programma martedì 24 maggio, alle 18.30, in piazza Firenze, quartiere di Villa Longo. Il pubblico, non solo potrà assistere alla conversazione tra lo scrittore ospite e gli autori dei racconti scelti tra quelli pervenuti dai quartieri della macroarea D (Serra Rifusa, Villa Longo, Platani), ma avrà modo di ascoltare anche i pensieri dei migranti sul tema di questa edizione: “respiro”. Infatti, la prima parte dell’incontro, introdotto da Agnese Ferri dell’associazione Amabili Confini, sarà dedicata alla sezione “Periferie sociali”, riservata proprio ai testi scritti dai migranti del centro di accoglienza minori di Salandra. Per l’occasione interverrà Serena Altamura, presidente dell’associazione Tolbà.

L’incontro si concluderà con la presentazione del romanzo Nova di Fabio Bacà, pubblicato nel 2021 per Adelphi. Dopo l’esordio con Benevolenza Cosmica, l’autore affronta nel suo secondo romanzo il tema della violenza, costruendoci una commedia nera che pone domande senza cercare risposte. Dialogheranno con l’autore Rita Montinaro, componente dell’associazione, e Salvatore D’Alessio, della libreria Ubik di Foggia, gemellata con Amabili Confini. Le letture dei brani, tratti dai racconti scelti e dal romanzo dello scrittore ospite, saranno a cura di Andrea Fontanarosa.

Fabio Bacà è nato nel 1972 a San Benedetto del Tronto dove vive e lavora. Si è occupato di giornalismo per qualche anno prima di approdare all’insegnamento delle ginnastiche dolci. Ha scritto alcuni racconti brevi e un romanzo inedito.

Nel 2019 Adelphi ha pubblicato il suo esordio, Benevolenza Cosmica, finalista al Premio Opera Prima, al premio The Bridge, al premio Megamark, al premio MasterCard e vincitore del premio città di Moncalieri e del premio Severino Cesari. Nell’ottobre del 2021 Adelphi ha pubblicato il suo secondo romanzo, Nova.

Nova. Del cervello umano, Davide sa quanto ha imparato all’università, e usa nel suo mestiere di neurochirurgo. Finora gli è bastato a neutralizzare i fastidiosi rumori di fondo e le modeste minacce della vita non elettrizzante che conduce nella Lucca suburbana: l’estremismo vegano di sua moglie, ad esempio, o l’inspiegabile atterraggio in giardino di un boomerang aborigeno in arrivo dal nulla. Ma in quei suoni familiari e sedati si nasconde una vibrazione più sinistra, che all’improvviso un pretesto qualsiasi – una discussione al semaforo, una bega di decibel con un vicino di casa – rischia di rendere insopportabile. È quello che tenta di far capire a Davide il suo nuovo, enigmatico maestro, Diego: a contare, e spesso a esplodere nel modo più feroce, è quanto del cervello, qualunque cosa sia, non si sa. O si preferisce non sapere.

Amabili Confini proseguirà fino al 16 giugno e ospiterà gli scrittori Domitilla Pirro, Nadeesha Uyangoda, Giorgia Tribuiani.La rassegna si concluderà venerdì 24 giugno con il fuori programma Amabili Confini Off, insieme a Marco Peano. Come per le edizioni precedenti, tutti gli elaborati pervenuti saranno inseriti successivamente in un’accurata antologia e pubblicati on line sul sito www.amabiliconfini.it.

Tutti gli incontri possono essere seguiti in diretta o in differita dalla pagina facebook dell’associazione www.facebook.com/amabiliconfini/

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