mercoledì, 28 Febbraio 2024

“Ritratti di Matrimoni”, una mostra inedita a Matera

 Dal 12 al 16 marzo, nelle scuderie di Palazzo Malvinni Malvezzi sarà ancora una volta protagonista la fotografia di matrimonio d’autore. In occasione della Convention annuale di ANFM, unica Associazione italiana di fotografi matrimonialisti, Maurizio Beucci,...

Venerdì 2 febbraio un nuovo doppio appuntamento con a stagione di “A Mimì-Teatro Festival Ferrandina”. In scena, al CineTeatro Bellocchio, nella matinée riservata agli studenti degli Istituti superiori e nel cartellone serale Primo Reggiani con Francesca Valtorta e Fabrizio Bordignon con “Caravaggio il maledetto”.

Il fascino delle immagini, dei quadri composti come pronti per prendere vita, l’assoluta concretezza della luce, la forza evocativa dei bui improvvisi, le facce, quelle straordinarie facce impresse da sempre nella memoria. E poi la Roma cinquecentesca ed eterna dove le epoche si sovrappongono e si fondono l’una nell’altra, Trastevere, San Luigi dei Francesi, i luoghi deputati che hanno segnato l’arte creativa del pittore, le ombre dei ricordi e gli incubi, l’amore e la morte che lo hanno perseguitato. Tutto questo è stato tratteggiato dall’autore Ferdinando Ceriani.

Caravaggio il maledetto è la storia di uno dei più grandi geni della pittura che ha reso la sua vita arte e ha dato all’arte la vita, sempre in lotta con gli altri e con se stesso, fino all’ultimo giorno quando, stremato, viene lasciato morire su una spiaggia vicino a Porto Ercole il 18 luglio 1610. Ora si dice che prima di morire la nostra mente ripercorra gli episodi salienti della vita e forse questo sarà accaduto anche a Caravaggio. Chissà quali immagini, quali personaggi sono tornati a fargli visita in quei suoi ultimi istanti. I dettagli della sua morte ci sono sconosciuti e questo vuoto è lo spazio in cui la nostra storia con le sue verità e le sue verosimiglianze si sviluppa. La sua vita irregolare, eretica, tormentata, forse maledetta si rivela per squarci e frammenti in uno spettacolo che vuole restituire al pubblico più che la verità storica del personaggio la sua inesauribile energia creativa che ha bruciato la sua esistenza come un fulmine che tutto illumina prima che ripiombano le tenebre.

Le scene e i costumi sono di Anna Porcelli, gli arrangiamenti musicali di Cristiano Califano, video maker Fancesco Lopergolo.

Lo spettacolo si terrà al CineTeatro Bellocchio, con ingresso alle ore 20.00 e inizio alle ore 20.30. Il costo del biglietto è di 15 euro per la platea e di 10 per la galleria;  per i ragazzi sino a 16 anni platea 6, galleria 4.

I biglietti sono disponibili al botteghino del CineTeatro Bellocchio la domenica e il giorno dello spettacolo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Online su https://noiticket.botteghinoweb.com/tn_spettacolo.php?id=5790 .

 Tutte  le altre informazioni relative alla stagione A Mimì-Teatro festival Ferrandina sono disponibili sul sito www.teatrofestivalferrandina.it o contattando il numero 3898311672.

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