martedì, 28 Maggio 2024

ASM, attacco hacker del gennaio 2024: comunicazione pubblica

Comunicazione pubblica ai sensi dell'art. 34, par. 3, lett. c), del Regolamento (UE) 2016/679 in merito all'attacco hacker subito dall’Azienda del Servizio Sanitario (Azienda Sanitaria di Matera, Azienda Sanitaria di Potenza, AOR San Carlo Potenza ed IRCCS-CROB...

Il mercato delle patate potrebbe risentire delle ripercussioni della guerra tra Russia e Ucraina. A confermarlo è Vincenzo Colombrino, titolare insieme al fratello Giuseppe, della cooperativa agricola Magna Grecia, eccellenza lucana affermata sia sul territorio nazionale sia in Europa. Tra il magazzino di Metaponto e quello di Caserta, la Magna Grecia commercializza all’anno circa 40mila quintali di patate che giungono in prevalenza dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Anche l’Ucraina e i Paesi dell’Est sono produttori di patate, ecco perché il conflitto sta influendo in merito: “Il consumo delle patate – spiega Vincenzo Colombrino – è aumentato del 30 per cento, la gente ha paura che possa mancare roba sugli scaffali. Il prezzo medio delle patate è rimasto stabile, tra i 50 e i 60 centesimi al chilo alla partenza dal magazzino. Abbiamo avuto settimane di fuoco, poi un fermo dovuto al blocco dei trasporti, adesso una ripartenza. Ma già si parla di un nuovo stop il 4 e il 5 aprile”.

L’azienda – leader nella produzione di patate delle varietà Marisol – è nota anche per la produzione, nel periodo estivo, delle angurie della vallata del Metapontino.

La realtà della cooperativa agricola Magna Grecia è presente a Metaponto da quasi cinquant’anni. Oggi, accanto ai fratelli Colombrino ci sono gli assistenti Leonardo Rocco Marrese e Carmine Genco.

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