martedì, 23 Luglio 2024

 
Riceviamo e pubblichiamo dal professor Nicola Incampo, responsabile
Regionale per l’IRC e la Pastorale Scolastica della Conferenza Episcopale di
Basilicata:
 

“L’Assunzione
celebra la glorificazione anche fisica di Maria. Dio anticipa in lei la
condizione escatologica che si compirà per i giusti alla fine della storia.
Maria segue il destino del Figlio. “Non
poteva vedere la corruzione della morte colei che aveva generato il Signore
della vita
” (Pio XII per la proclamazione del dogma). Cristo, dunque, alla
destra del Padre, Maria alla destra del Figlio. Colui che regna, colei che
regna: Re e regina uniti in un solo destino di vita piena.

La
dormitiovirginis. La morte sonno, non la morte fine. Addormentarsi in Dio per
ridestarsi in lui anima e corpo. Privilegio e destino. Destino e pedagogia. Le
ragioni del privilegio:

Ella
fu la dimora di Dio. Cristo è la dimora eccelsa di Dio. Il Verbo si fece carne
e vanne ad abitare in mezzo a noi (Gv 1, 4). Ma in quanto madre di Gesù, anche
Maria divenne dimora di Dio perché in lei si formò l’umanità del Cristo.  Ella portò nel suo grembo per nove mesi il
Figlio di Dio, Dio stesso; il Salvatore, la gloria del Padre, il mistero stesso
della salvezza donata agli uomini, l’uomo del Calvario, della croce, della
risurrezione, dell’Ascensione al cielo.

Ella
è l’arca della nuova alleanza. L’arca che contiene le tavole della legge nuova.
Nel suo grembo crebbe infatti l’autore della nuova legge, la legge della nuova
ed eterna alleanza con Dio. Col suo “sì”, Maria generò il “sì” definitivo di
Dio all’uomo e il “sì” altrettanto definitivo dell’uomo a Dio. Per questo, ella
è il tempio della nuova alleanza.

Ma
perché al destino di Maria si leghi il nostro destino e la vita abbia per noi
meta e compimento, sia dunque gestita nella gioia, è necessario che noi
impariamo a fare nostre le sue stesse attitudini.

La donna dell’ascolto … La religione
cristiana, religione dell’ascolto. “Ascolta, Israele”… “Ascoltate: il
seminatore …”.

La donna della
motivazione
:
azione, reazione, motivazione: dalla motivazione la capacità di assentire al
bene e di dissentire dal male … La donna delle virtù teologali praticate …

La donna della
disponibilità

disposta

La donna della
mediazione

La donna della festa
possibile e necessaria
, contro il dramma di una vigilia senza prospettive. 

In
realtà, l’esperienza umana è un’esperienza sempre vigiliare.

Manca
sempre qualcosa …

Fiamma
e guizzi di fumo …

Melodia
e rumore in agguato …

Da
ogni sguardo amichevole filtra una lontananza che immalinconisce …

Da
ogni parola filtra il rischio di una non possibile comunicazione totale.
Qualcosa resta altrove di ciò che vorremmo e non possiamo dire …

Come
Maria, ogni battezzato:

Non
si limita a dare una parte della propria vita. Fare ed essere sono per il  cristiano una sola cosa né il giorno
esaurisce mai la propria adesione di fede.

Serve
la dignità della persona secondo lo schema evangelico per cui v’è un rapporto
necessario tra verità e libertà.

Vive
la disponibilità come espressione di una disposizione cui si educa giorno dopo
giorno. 

La
formazione permanente forma alla disposizione. Una disponibilità non disposta è
sospetta e controproducente”.
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