venerdì, 12 Luglio 2024

Programmare un ponte di aiuti tra l’azienda l’Azienda Sanitaria Locale di Matera e l’Africa sub sahariana. Di questo si è discusso oggi nella sede dell’ASM a Matera nell’incontro tra Monsignor Giorgio Bertin, Amministratore Apostolico a Mogadiscio in Somalia nonchè vescovo di Gibuti e i vertici dell’Azienda Sanitaria rappresentati dal Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti, e dal Direttore Sanitario, Giuseppe Magno. All’incontro ha preso parte anche Pietro Venezia, medico lucano che da oltre 10 anni è il trait d’union tra Matera e l’Africa per Sostenere le esigenze sanitarie, educative e alimentari delle popolazioni di Etiopia, Sudan, Yemen e Somalia, paesi tormentati da pesanti conflitti interni. “Intendo innanzitutto ringraziare la direzione strategica dell’ASM –ha detto Monsignor Giorgio Bertin- per gli aiuti concessi finora. Grazie alla donazione di respiratori e letti ospedalieri avvenuta due anni fa abbiamo potuto realizzare un centro di cardiochirurgia pediatrica in Costa d’Avorio”. Durante l’incontro si è discusso anche della situazione geopolitica dei paesi sub sharaiani nei quali risulta difficile effettuare i trasporti delle attrezzature mediche e dei medicinali. “L’unica isola tranquilla sotto il profilo dei conflitti –ha continuato Monsignor Bertin – è Gibuti, servita da due voli militari italiani al mese. Gibuti rappresenta una sorta di base di smistamento verso Mogadiscio, la Somalia e gli altri paesi grazie ad un governo stabile garantito dalla presenza di numerosi basi americane ed europee. Con questi voli e i contatti locali riusciamo a garantire l’approvvigionamento degli aiuti alimentari e sanitari”.  

Grazie all’incontro di oggi con la presenza a Matera di Monsignor Giorgio Bertin, si stringono ulteriormente i rapporti di collaborazione tra ASM e le organizzazioni umanitarie per aiutare i bambini e le loro famiglie a sopravvivere e ad affrontare i disagi sanitari. Dall’impegno di Monsignor Bertin con la collaborazione di Pietro Venezia sono ben 15 le scuole che vengono sostenute nel Corno d’Africa per un totale di circa 4500 alunni che le frequentano. La visita di Monsignor Bertin è proseguita all’Ospedale Madonna delle Grazie dove è stato accolto dalla dottoressa Angela Cafarelli e dal dottor Andrea Molino della Direzione medica ospedaliera; successivamente nel reparto di Malattie infettive, guidato dalla dottoressa Grazia Pietromatera e da tutto il personale. La visita si è conclusa nella base operativa dell’elisoccorso 118 dove il prelato ha incontrato l’equipaggio e il personale medico ed infermieristico in servizio. “Già in passato – ha detto Pietro Venezia- abbiamo attivato uno scambio di esperienze con Matera perché l’elisoccorso presente a Gibuti non è così ben strutturato come quello lucano. Anche in questo caso dal confronto con gli operatori locali possono nascere proficue opportunità per aiutare questi paesi svantaggiati”.  

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