“A ottobre il Giro, a novembre presumibilmente la prima cinematografica dell’ultimo capitolo della saga di 007: Matera resta sotto i riflettori della ribalta internazionale”. 

E’ quanto sostiene il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, che aggiunge: “La tappa di Matera del 103esimo Giro d’Italia sarà una delle più suggestive dell’intera corsa e le immagini dei Sassi attraversati dalla carovana colorata dei corridori certamente diventeranno icone destinate a rimanere per anni tra quelle più significative della corsa. Il ricordo va alla vittoria del belga De Muynck nel 1976, nella tappa Cosenza-Matera, ma anche al Giro del 1998 con Cipollini e Pantani protagonisti. Abbiamo pensato che l’alleanza con il Giro D’Italia dovesse essere riproposta, quest’anno, come segnale di rinascita e di rilancio della città dopo il periodo di chiusura forzata determinata dall’emergenza covid. Per questo abbiamo contattato il direttore dell’evento, Mauro Vegni, per valutare la fattibilità di una tappa a Matera, che ci ha confidato che sarebbe stato lui stesso a proporci di stringere questa collaborazione per il significato simbolico che ha: l’Italia che riparte nel 2020 non può che farlo anche dalla Capitale europea della Cultura del 2019, emblema del Sud. L’elemento determinante per concretizzare queste intese, è stato però il patto istituzionale forte con la Regione Basilicata e con l’Azienda di promozione territoriale per far sì che il Giro d’Italia diventi una vetrina per il territorio lucano. Il risultato è la splendida tappa che da Castrovillari porterà la corsa rosa fino a Matera, attraversando il territorio del Parco del Pollino, transitando dal ponte sul lago di Monte Cotugno e lambendo le sinuosità dei calanchi di Craco”.

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