mercoledì, 21 Febbraio 2024

Si è spento stamani a Matera, all’età di 91 anni Antonio Visceglia, uomo politico lucano saggio e avveduto, sindaco di Salandra tra gli anni ‘70 e ‘80, paese in cui era nato nel 1932, ricoprì il ruolo di assessore regionale alla Cultura tra il ‘93 e il ‘95. Dedito alla famiglia, sposato con la signora Anna Franco, papà di Matteo, Michele, Jenny e Rosaria, nonno, nella sua vita si è distinto per la signorilità, la riservatezza e la grande disponibilità. Dopo aver conseguito l’Abilitazione magistrale fu dapprima insegnante e poi fondatore e presidente della Cassa Rurale ed artigiana di Salandra. Di animo generoso, rispondendo ad una vocazione verso il sociale sin da giovane si impegnò in politica aderendo al Partito socialista dei lavoratori e dopo al Partito socialista democratico italiano, nella componente della sinistra riformista, sostenendo il rinnovamento del Psdi attraverso l’ingresso di numerosi giovani. Nel Psdi militò sino al 1995 anno del suo scioglimento, in seguito entrò a far parte dei Laburisti e quindi nel Pd. Tra i vari incarichi di amministratore pubblico rivestì il ruolo di sindaco di Salandra per vari mandati. Svolse le sue funzioni in un delicato momento storico di passaggio dalla civiltà contadina alla fase di industrializzazione della Val Basento. “In tale veste -ricorda l’attuale primo cittadino di Salandra Giuseppe Soranno – fu amato e stimato dalla popolazione e si adoperò soprattutto per le fasce più deboli. Abbiamo tutti un positivo ricordo e ci stringiamo con affetto attorno alla sua famiglia”. A Salandra tra i tanti si impegni sostenne la progettazione del borgo di Contrada Montagnola, la realizzazione della strada di congiungimento con la Basentana, le cooperative edilizie lo sviluppo dell’artigianato, la ristrutturazione della villa comunale, divenuta fiore all’occhiello del paese. Fu anche consigliere provinciale e presidente dell’Ept (Ente provinciale per il turismo) favorendo campagne di promozione del territorio. Nel 1983 entrò in Consiglio regionale e fu riconfermato per due mandati. Nel 1993 da assessore regionale alla Cultura e Formazione nella giunta Boccia si occupò in particolare di programmi di alta formazione per i giovani nella convinzione che essa rivestisse un ruolo determinante per l’occupazione e lo sviluppo economico della Basilicata.

Il feretro sarà vegliato sino a domani alle 12 presso la Sala Cristalli (C.da Pedale della Madonna- Via Gravina/Matera).  La cerimonia funebre si terrà domani alle ore 12,30 presso la Parrocchia di San Pio X (Rione Spine Bianche), Matera.

Filippo Radogna

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