venerdì, 19 Aprile 2024

L’ingente patrimonio di
2,2 milioni di euro, detenuto da un imprenditore di San Benedetto del Tronto, è
stato sottoposto a sequestro dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza
di Ascoli Piceno, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Ufficio Misure di
Prevenzione del Tribunale di Ancona, su proposta del Procuratore della
Repubblica di Ascoli Piceno.

Il soggetto a partire
dall’anno 2000 è stato denunciato e condannato per numerosi reati di natura
tributaria ed economica, commessi nell’ambito dell’esercizio dell’attività del
commercio di autovetture.

Società formalmente
amministrate da soggetti terzi “prestanome” e da membri del proprio nucleo familiare,
dei quali l’imprenditore stesso si è servito per effettuare investimenti
patrimoniali di valore notevolmente sproporzionato rispetto alle fonti
reddituali ufficialmente dichiarate al Fisco; per evitare potenziali controlli
e, altresì, “cautelare” i propri averi, l’imprenditore ha nel tempo posto in
essere numerose condotte di depauperamento del proprio patrimonio personale a
beneficio dei familiari e di altri soggetti, pur disponendo, in prima persona,
dei beni, alienati solo “sulla carta”.

L’indagine è stata
avviata sulla scorta delle risultanze di intelligence del Servizio Centrale
Investigazione Criminalità Organizzata (“S.C.I.C.O.”) della Guardia di Finanza
di Roma, poi riversate alla Compagnia di San Benedetto del Tronto, che,
nell’ambito della delega conferita dal Procuratore della Repubblica di Ascoli
Piceno, ha sviluppato la segnalazione qualificata, avviando una serie di
riscontri e di accertamenti di carattere patrimoniale nei confronti del
soggetto dalla ”pericolosità sociale di tipo economico-finanziario” e del
relativo nucleo familiare. 

Da tali assunti,
analizzando una consistente mole di dati e di elementi ricostruiti nel corso di
17 anni (dal 2000 al 2017), è stato possibile acclarare come l’imprenditore,
rientrante nel novero di quei soggetti che vivono abitualmente, anche in parte,
con i proventi di attività delittuose, avesse effettuato investimenti mobiliari
ed immobiliari, di notevole valore, risultato notevolmente sproporzionato
rispetto ai redditi dichiarati e, quindi, alle proprie disponibilità ufficiali.

Una sproporzione
superiore ai 2,5 milioni di euro, che ha consentito l’applicazione della
normativa contemplata dal “Codice antimafia” ed in virtù della quale sono stati
sottoposti a sequestro 5 immobili tra cui fabbricati ad uso commerciale e
appartamenti ubicati nei territori di San Benedetto del Tronto e di Orta Nova,
2 aziende operanti nel settore del commercio di autovetture (l’una con sede in
San Benedetto del Tronto e l’altra in provincia di Potenza), 19 autovetture
(tra le quali una Porsche del valore di oltre 200.000 euro) e 2 motocicli.

Il provvedimento di
sequestro ha infine riguardato anche disponibilità finanziarie rilevate su 18
conti correnti e titoli di credito, preziosi di elevato valore (gioielli,
diamanti e perle) rinvenuti all’interno di una cassetta di sicurezza detenuta
presso un istituto di credito e, complessivamente, il valore di tutto quanto
sequestrato è stato di poco inferiore all’intera sproporzione dei 2,5 milioni
di euro (rilevata tra gli impieghi ed i redditi dichiarati) ricostruita dalle
Fiamme Gialle nel corso degli accertamenti.

I beni, fruttiferi di
redditi derivanti dal commercio di autovetture esercitato dall’imprenditore
attraverso due società, sono stati contestualmente affidati, in gestione, ad un
amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Ancona.

L’attività di servizio
giunge a pochi giorni di distanza dalla confisca di beni per 1,1 milioni di
euro eseguita dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno
a Grottammare, nei confronti di un noto faccendiere.

Un ulteriore risultato
conseguito nel contrasto degli illeciti economico-finanziari grazie alle
competenze specialistiche del Corpo nella ricostruzione dei patrimoni e in
virtù delle sempre più concrete e crescenti sinergie con l’Autorità
Giudiziaria.

                                                                                                                                                             
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