sabato, 25 Maggio 2024

Importante azione, in
materia di sicurezza per il settore edile, svolta dall’Ispettorato del Lavoro
di Potenza e Matera nella zona artigianale del comune di Scanzano Jonico.
Nella giornata di ieri una unità composita da ispettori tecnici e amministrativi
delle due sedi affiancati dai militari dell’Arma dei gruppi specialistici Nil
di Potenza e Matera, hanno effettuato un delicato ed importante accesso
ispettivo presso un cantiere edile dove erano in corso lavori di completamento
della copertura di un tetto di un capannone, ad uso industriale/artigianale,
con relativa posa in opera di pannelli coibentati di lamiera, eseguiti da sette
operai a lavoro per una ditta della provincia di Bari, esercente appunto
costruzioni edili.
L’accertamento in
questione si è reso necessario al fine di verificare e accertare le condizioni
di sicurezza in essere, come pure la regolare assunzione dei lavoratori ivi
presenti in attività.
Gli ispettori tecnici hanno
potuto accertare una serie di gravi violazioni prevenzionistiche tra le quali
quelle più rilevanti sono state le seguenti:
   Mancanza di idoneo sistema di accesso in
sicurezza ai posti temporanei di lavori in quota, utilizzati per     coperture del tetto, con evidenti rischi di
cadute dall’alto.
     Mancata esibizione di idoneo Piano di
montaggio dei ponteggi in sicurezza.
    Mancato uso, da parte dei sette lavoratori
impegnati nelle lavorazioni, di idonei dispositivi di protezione anticaduta e
assenza di misure di protezione collettiva.
   Mancata redazione da parte del datore di
lavoro del cosiddetto POS Piano operativo di sicurezza, dove vengono
dettagliate le procedure di lavoro da seguire, per garantire la sicurezza dei
lavoratori.
Per tali gravi
irregolarità i militari dei Nil e gli Ispettori, quali Ufficiali di polizia
giudiziaria, hanno proceduto all’emanazione del previsto “verbale di
sequestro” del cantiere edile, operato ai sensi dell’articolo 321 del
c.p.p.
Sono state altresì comminate sanzioni in materia di sicurezza per un importo di
51.000 euro. È stata attivata la sospensione dell’attività in quanto sono stati
rinvenuti 6 lavoratori al nero su 7 trovati in attività per i quali sono state
elevate le conseguenti maxisanzioni.
Per quanto sopra nella
medesima giornata è stata data notizia al Pubblico ministero di turno, della
Procura della Repubblica di Matera, dell’avvenuto sequestro, per la successiva
convalida, con relativa apposizione dei sigilli e inibizione del cantiere, da
parte degli uomini dell’Ispettorato del lavoro.





Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap