sabato, 22 Giugno 2024

Matera, una nuova area giochi in piazza degli Olmi

La Giunta comunale di Matera, accogliendo la proposta dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp territoriale di Matera), ha accettato la donazione e l’installazione di un’area giochi per bambini con playground, composto da sette postazioni di Percorso equilibrio in...

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Nel corso di un’attività
anticrimine, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto due persone
nella fascia jonica metapontina.

Gli agenti del Commissariato
di P.S. di Policoro si sono portati presso una struttura alberghiera del luogo
per verificare, in maniera discreta, la presenza di un 32enne di nazionalità bielorussa,
a carico del quale risultava pendente una segnalazione da parte dell’Interpol
di Roma.

Gli investigatori, rintracciato
il giovane ed accertato che la sua identità era effettivamente corrispondente a
quella del soggetto ricercato, lo hanno condotto al Commissariato.

I successivi ulteriori
accertamenti hanno permesso di appurare che lo straniero, in vacanza a
Policoro, risultava destinatario di un provvedimento restrittivo della libertà
personale emesso dalle autorità del Kazakistan in quanto accusato del reato di
frode fiscale, per essersi impossessato illecitamente di un ingente
quantitativo di danaro. La medesima autorità aveva inoltre segnalato anche il
rischio di fuga da parte del soggetto.

Dopo le incombenze di
rito, lo straniero è stato tratto in arresto e trasferito nella casa
circondariale di Potenza, a disposizione dell’A.G. per l’eventuale richiesta di
estradizione da parte delle autorità kazake. L’A.G. ha convalidato l’arresto.

Gli stessi agenti del
Commissariato di P.S. di Policoro hanno inoltre eseguito un Ordine di
carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di
Potenza, a carico di V.C. di anni 33 di Scanzano Jonico, per espiazione di pena
residua di mesi 11 e giorni 28 di reclusione relativa a un reato di  spendita di banconote false risalente al 2010.

Al momento
dell’esecuzione, il soggetto era sottoposto alla misura cautelare degli arresti
domiciliari. E’ stato quindi condotto nella casa circondariale di Matera per
scontare la pena.

 
Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap