Si è conclusa sabato, 7 aprile 2018, la due giorni di convegno,  svoltosi a Bari – Centro Congressi Fiera del Levante- che ha visto i Commercialisti degli Ordini di Bari, Taranto, Trani Potenza e Matera impegnati nel confronto con istituzioni ed imprese sui temi salienti dell’economia del Paese.
All’apertura dei lavori, dopo i saluti delle Autorità, Commercialisti, Istituzioni ed Imprese si sono confrontati sul ruolo delle società partecipate pubbliche e dei controlli negli Enti Locali, individuando criticità ed opportunità delle riforme in atto. A seguire, il tema dell’internazionalizzazione, passaggio doveroso e fondamentale di ogni processo di crescita e di consolidamento imprenditoriale e, poi la disamina sulle novità fiscali, tesa a individuare opportunità per il rilancio del Paese. A conclusione dei lavori, la tavola rotonda sulle procedure concorsuali ed, in ultimo, il tema del Made in Italy, leva strategica dello sviluppo e della promozione delle eccellenze del ns. territorio.
La presenza dei componenti il Consiglio Nazionale dei Commercialisti e l’ampia partecipazione ai lavori dei professionisti provenienti dai diversi Ordini d’Italia hanno suggellato la valenza scientifica e socio-economica dell’iniziativa realizzata.
Come emerso dalla rete delle competenze attivata con il convegno – dichiara il dr. Eustachio Quintano, Presidente dell’ODCEC di Matera – il ruolo dei professionisti è determinante nella promozione di azioni indirizzate allo sviluppo economico del Paese. Professionisti di eccellenza portano le imprese ad eccellere nel mercato globale e noi Ordini Professionali dobbiamo favorire il rafforzamento dei contenuti specifici della professione per adattarla all’evoluzione del sistema socio-economico e per riuscire ad incrociare positivamente le richieste di un mercato affluente ed in aumento su scala globale. L’evento realizzato unitamente agli altri Ordini – conclude il dr. Quintano- si muove in quest’ottica, mettendo a sistema le competenze e favorendo la rete dei soggetti in grado di incidere sullo sviluppo del Paese. Siamo partiti da un’idea comune, quella di farci promotori della rete, ed abbiamo proceduto a declinare i temi rilevanti della professione attraverso il confronto per individuare in chiave condivisa i possibili scenari di sviluppo per il rilancio dell’economia locale e per il nuovo ruolo a cui la nostra professione deve tendere.
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