sabato, 22 Giugno 2024

Matera, una nuova area giochi in piazza degli Olmi

La Giunta comunale di Matera, accogliendo la proposta dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp territoriale di Matera), ha accettato la donazione e l’installazione di un’area giochi per bambini con playground, composto da sette postazioni di Percorso equilibrio in...

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

 

L’Assemblea dei Sindaci
del Sub-ambito 1 della Provincia di Matera ha dato il via libera alla
sottoscrizione del contratto per la gestione associata del servizio di raccolta
differenziata dei rifiuti solidi urbani, alla società Cns.

E’ quanto stabilito a seguito
della riunione odierna dell’Organismo composto dai rappresentanti dei Comuni di
Matera (capofila), Bernalda, Ferrandina, Irsina e Tricarico.

Nel corso dell’incontro,
a cui hanno preso parte i tecnici dei centri interessati, è stato riferito
l’esito negativo dei ricorsi presentati al Tar dalla società Genesu, terza
classificata nella procedura di gara e da uno dei soci della Tradeco. Al
momento quindi non sussisterebbero elementi giuridici che impediscano la
sottoscrizione del contratto con l’azienda aggiudicataria dell’appalto.
L’Ufficio di Ambito ha già provveduto a rinnovare le richieste di verifica dei
requisiti ed è in corso di completamento l’acquisizione di tutte le
certificazioni aggiornate. Secondo quanto emerso, queste operazioni dovrebbero concludersi
entro il 26 agosto 2019 e, quindi, a partire da quella data, sarebbe possibile
sottoscrivere il contratto con l’impresa aggiudicataria, che dovrà, decorsi
successivi 30 giorni, avviare le attività previste.

 “E’ un passo avanti
significativo – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni – verso
l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel sub ambito
dell’area metropolitana di Matera. I ritardi nell’attuazione del percorso sono
il frutto del labirinto procedurale legato alla normativa sugli appalti
pubblici e quindi scaturiscono da reali problemi di natura giuridica che, lungi
dall’essere considerati ‘scuse’, non possono essere ignorati. Speriamo a breve
di riuscire a far partire la nuova gestione che certamente consentirà ai Comuni
del Sub ambito di migliorare le percentuali di raccolta differenziata e rendere
più efficiente la gestione del ciclo dei rifiuti”.
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