Ha vinto l’inclusione. O meglio, ha vinto l’inclusione attraverso il digitale.

Sarà l’Istituto Fermi di Policoro a rappresentare la Basilicata al Premio Nazionale Scuola Digitale. La scuola di Policoro è infatti l’istituto di istruzione superiore che ha primeggiato nella sezione regionale del Premio, dopo aver vinto  anche la fase provinciale.

Ha vinto, prima ancora che un progetto, una visione di scuola, che investe sul digitale come strumento e linguaggio specifico per l’inclusione.

Un investimento concreto in termini di personale e risorse, che ha visto indirizzata sulla diversabilità una parte importante della scuola, come l’animatrice digitale.

Non è casuale che sia stata la professoressa Magda Minervini, animatrice digitale della scuola, a guidare il percorso dei ragazzi speciali dell’istituto, con il supporto dei docenti di sostegno.

Una risorsa volutamente indirizzata dal Dirigente Scolastico, professoressa Giovanna Tarantino, che ha operato la scelta con una prospettiva chiara: “Una scuola – ha spiegato – deve saper rispondere adeguatamente alle diversità individuali di tutti gli alunni, valorizzandole, facilitandone la partecipazione sociale e l’apprendimento nei diversi contesti con i mezzi e gli strumenti più congeniali a ciascuno”.

Non è un caso che il progetto premiato rappresenti un virtuoso esempio di come il digitale possa associarsi all’apprendimento disciplinare anche in ottica inclusiva. Ed è anche un esempio di come possa valorizzarsi, in un’ottica di autonomia, la professionalità delle risorse interne.

Non è certo frequente, tra le scuole, l’utilizzo di una risorsa come l’animatore digitale per la diversabilità.

Il progetto premiato si intitola Incloding e propone l’utilizzo del coding e della robotica nella prospettiva dell’inclusione. Gli studenti coinvolti hanno utilizzato e progettato le azioni di un piccolo robot per organizzare un tour virtuale nei luoghi della Basilicata.

“E’ stato un percorso che ha permesso ai ragazzi di approcciarsi agli strumenti digitali, in particolare gli iPad e le straordinarie App di coding e robotica”, ha spiegato la professoressa Minervini.

Questa la soddisfatta dichiarazione del Dirigente Scolastico del Fermi: “Raccogliamo i frutti di una lungimiranza condivisa che oggi ci consente di essere pronti per la grande sfida digitale con cui la realtà dell’emergenza ci ha fatto fare i conti. Ci sono riusciti i nostri ragazzi, ci siamo  riusciti tutti”.

Ha vinto il digitale, ha vinto una concezione nuova della diversabilità.

Ha vinto una visione, ha vinto il Fermi di Policoro.

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