giovedì, 20 Giugno 2024

I ragazzi del “Minibasket in Piazza” visitano la Polizia di Stato di Matera. Entusiasmo dei giovani atleti che hanno visto da vicino le Volanti, la Sala Operativa e le apparecchiature usate dalla Polizia Scientifica

Anche quest’anno sono arrivati a Matera i ragazzi del torneo internazionale “Minibasket in Piazza”. Organizzato dall’Associazione Polisportiva Dilettantistica Pielle Matera, al torneo aderiscono 48 squadre, composte di bambini e bambine di età tra i dieci e gli undici...

Week end all’insegna
della Muay Thai per gli atleti lucani che hanno preso parte al seminario del
Maestro Itthipol Akkarsivorn, pluricampione di “Boxe Thailandese”,
organizzato dal Maestro Massimiliano Monaco e dallo staff dell’asd Accademia
delle Arti Marziali e degli sport da Combattimento.
Nato a That Phanom in un
villaggio nel nord-est della Thailandia, Itthipol inizia la pratica della
“Thai” sotto la guida dello zio all’età di 10 anni.
Tra le sue conquiste il
terzo posto nazionale nello stadio (dedicato alla Boxe Thailandese, il Lumpini
Stadium) più prestigioso della Thailandia, 5 titoli mondiali ed un
intercontinentale.

Un appuntamento ormai radicato se consideriamo che dalla prima volta sono
passati ormai circa 16 anni da quando per la prima volta ospite a Potenza, Akkarsivorn
ha portato la Muay Thai nel capoluogo.

 
La Muay Thai, da noi
occidentali chiamato spesso con il nome di Thai Boxe è lo Sport nazionale
thailandese sin dai tempi antichi, si parla di circa 2000 anni.
Senza un’adeguata preparazione atletica è letteralmente impossibile divenire un
lottatore di Muay Thai e, infatti, a essa è dedicato almeno un terzo se non
metà dell’allenamento. Un fighter deve possedere contemporaneamente resistenza
aerobica e muscolare, forza esplosiva, precisione e velocità e un’enorme
agilità.
Nel Muay Thai del lignaggio Akkarsivorn si utilizza tutto il corpo come un’arma
naturale per colpire e difendersi.
Tutto è permesso, tranne i colpi ai genitali, protetti dalla conchiglia. Si
utilizza una vasta gamma di percussioni in piedi e di tecniche di clinch. La
disciplina è nota come “l’arte delle otto armi” o “la scienza
degli otto arti” perché consente ai due contendenti che si sfidano di
utilizzare combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate, quindi otto
parti del corpo utilizzate come punti di contatto rispetto ai due del Pugilato,
oppure ai quattro della Kick boxing, con un’intensa preparazione atletica e
mentale che fa la differenza negli scontri a contatto pieno.
La Muay Thai costituisce inoltre un fondamento per tutti gli atleti che
volessero intraprendere lo studio dello Striking specifico per le MMA (Mixed
Martial Art).
Ad Aprile in programma il primo galá di Muay Thai Fikbms “Brave
Hercules” organizzato a Policoro dal Maestro Nicola Carella responsabile
Fimt ed il responsabile regionale federale Biagio Tralli.
 
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